A cura di Taras66
Pubblicato il 29/07/2004
Isidoro di Siviglia, il Patrono di Internet, autore di "Ethimologiarum libri, sive Origines", presentato in una recentissima traduzione italiana in due volumi della collezione CLASSICI UTET
Cari amici,
ieri, 28 luglio 2004, sulla terza pagina del Corriere della Sera è apparso un elzeviro a cura di Armando Torno, dal titolo davvero significativo: "ISIDORO DI SIVIGLIA, L'ENCICLOPEDISTA SANTO DEL WEB. In verità proprio il titolo mi ha incuriosito, conoscendo l'autore e le sue opere, di cui la più nota è la "Ethimologiarum libri, sive Origines". L'elzeviro trae spunto dalla recente pubblicazione della traduzione italiana dell'opera in 20 libri, contenuta in due volumi , curati da Angelo Valastro Canale, per la prestigiosa collana Classici UTET. Presentare soltanto un sommario dell'opera di questo studioso, vescovo passato agli onori dell'altare, comporta una vera fatica trattandosi di un'opera difficilmente condensabile. Infatti è una enciclopedia che affronta temi ed argomenti molto vari e diversi, tanto da essere paragonata ad una delle attuali finestre di Internet, dalla quale si accede ad un mondo quanto mai ricco di dati ed informazioni. Tale ricchezza eccezionale del materiale raccolto da Isidoro di Siviglia, peraltro già in epoca remota, ha fatto fiorire una serie di giudizi critici a volte anche molto pesanti, accanto a giudizi entusiastici, quindi contrastanti fra loro, in relazione alla complessità dell'opera, da taluni giudicata addirittura "insicura, incerta".
Personalmente ritengo che l'opera avrebbe certamente avuto un successo più ampio se fosse stata completata e rifinita, considerato che si nota chiaramente la mancanza di una rielaborazione finale. Ma tant'è, come di solito avviene per le opere di grande respiro, spesso si viene presi dall'ansia di esporre tutto quanto man mano si raccoglie durante la ricerca, senza badare alla forma, o meglio alla esposizione armonica del materiale raccolto nelle biblioteche, alle quale Isidoro aveva possibilità di accesso.
Bastava, peraltro, un inconveniente qualunque, per bloccare il lavoro dello studioso. Non dimentichiamo che siamo in un periodo di grandi sconvolgimenti e, in particolare, nella Spagna visigotica stava per sopraggiungere l'invasione islamica, ed è quanto dire! Del resto, anche per quanto riguarda la storia d'Italia si parla, spesso impropriamente, di "secoli bui" in relazione soprattutto alle vicende politiche del nostro paese, ma anche alla carenza di opere letterarie di ampio respiro, dovute alle condizioni di difficoltà della massa, impegnata essenzialmente nella sopravvivenza quotidiana. In tali condizioni non si può pretendere un impegno pieno e totale degli artisti, degli scrittori, e in genere degli intellettuali. Ma questa è un'altra storia.
Per quanto riguarda dunque l'obiettivo fondamentale perseguito dal nostro Isidoro, si può affermare con certezza che egli si impegnò con grande entusiasmo nella ricerca della chiave universale per capire la natura con tutti i suoi immensi segreti. Tale chiave, secondo Isidoro, era insita nei nomi. Ecco quindi il sottotitolo di "Origines" alla sua opera.
Vi darei volentieri qui un saggio delle sue interpretazioni, quanto mai affascinanti e del tutto originali, dei nomi che riguardano i campi più diversi, quali la grammatica, l'agricoltura, la teologia, la storiografia, la politica e persino l'abbigliamento o il giardinaggio. Una enciclopedia in piena regola, nella quale il lettore deve letteralmente "navigare". Una Internet ante litteram che alcuni anni fa diede lo spunto a vari estimatori di Isidoro per designarlo Patrono di Internet. Designazione quanto mai opportuna.
Comunque, quando avrò per le mani la traduzione italiana, mi riprometto di farne una recensione, mettendone in luce le novità e le qualità che si preannunciano molteplici e pienamente apprezzabili. Vi informo che il costo dei due volumi, di 1740 pagine complessive, è di € 145,00.
Chi volesse rendersi pienamente conto della complessità dell'opera e della sua impostazione, troverà online due siti che presentano l'edizione integrale latina basata essenzialmente sulla edizione del Lindsay, il sito LACUS CURTIUS e THE LATIN LIBRARY.
Eccovi i riferimenti:
- LACUS CURTIUS: http://www.ukans.edu/history/index/europe/ancient_rome/E/Roman/Texts/Isidore/home.html
- THE LATIN LIBRARY: http://www.thelatinlibrary.com/isidore.html
Cordialmente,
Vittorio Todisco
Guida di Latino