A cura di Taras66
Pubblicato il 10/11/2004
Anche uno spettacolo di intrattenimento di carattere popolare può ricevere un tocco di classe grazie a delle appropriate citazioni latine di un valido presentatore, Paolo Bonolis
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Affari tuoi ed il latino |
La televisione è diventata ormai un enorme supermercato dove è possibile trovare di tutto, per tutti i gusti, per tutte le tasche. Sicuramente, come tutti i grandi supermercati, occorre da parte del cliente, ovvero l'utente in questo caso, una buona capacità di scegliere ciò che veramente ha valore, scartando ciò che è scarto o merce di bassa o nessuna qualità.
Faccio questa breve premessa per far convergere la vostra attenzione su un programma che da vari mesi sulla rete nazionale, RAI UNO, sta riscuotendo un successo formidabile, quasi imprevisto, sicuramente superiore alle aspettative. Condotta da Paolo Bonolis, uomo di spettacolo ormai collaudato da una lunga esperienza televisiva, questa trasmissione sta mettendo in luce una delle qualità migliori del presentatore: la sua cultura. Non è che manchino in RAI presentatori di buona cultura, ma Bonolis si fa apprezzare, a mio parere, soprattutto perché la sua formazione indubbiamente classica emerge in ogni puntata, senza però che vi sia da parte sua uno sfoggio che vada sopra le righe, e soprattutto perché tale formazione viene evidenziata con la massima naturalezza.
Mi riferisco in particolare alle numerose citazioni latine fatte abbastanza di frequente dal presentatore. Sono citazioni fatte in maniera estemporanea, senza alcuna forzatura. Ripeto, il garbo con cui le citazioni latine sono espresse conferiscono al discorso una apprezzabile spontaneità, tanto lontana dalle affettazioni che in televisione si sprecano addirittura, senza freni o controlli.
In sostanza il latino di Bonolis, pur in uno spettacolo popolare destinato ad un pubblico assai eterogeneo, dimostra che la classe, la preparazione di un presentatore, si noti, si imponga e faccia sì che il divario fra i presentatori improvvisati e quelli di razza, per così dire, sia facilmente avvertibile. Il latino ancora una volta diventa un segno di distinzione, un fiore all'occhiello, che non è appannaggio di una elite, intendiamoci. Ma un prezioso strumento che aiuta la comunicazione. Ed i risultati si vedono, perché sono sotto gli occhi di tutti gli spettatori.
Meditate, gente! Come diceva quel tale presentatore, giustappunto.
Cordialmente,
Vittorio Todisco
Guida di Latino