A cura di Taras66
Pubblicato il 04/05/2005
Con il CORRIERE DELLA SERA del 4 maggio 2005, prende l'avvio una collana dedicata alle grandi civiltà, abbinata, come di consueto, al quotidiano. Apre la serie il 1° volume dedicato a ROMA, che va dalle origini di Roma al II secolo d.C.; seguito da un 2° volume che arriverà sino al periodo di Giustiniano. Scultura, pittura, architettura trovano ampio spazio in questo primo volume, con la guida piacevolissima del testo di uno storico dell'arte ed archeologo di fama mondiale: Ranuccio Bianchi Bandinelli.
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L'ARTE NEL CENTRO DEL POTERE
DALLE ORIGINI AL II SECOLO D.C.
In questo classico della riflessione storico-critica sulle civiltà antiche, Ranuccio Bianchi Bandinelli – con un linguaggio piano che rifugge dalle oscurità di certa critica d’arte – circoscrive l’esame dell’arte romana al luogo in cui questa si è formata: la città di Roma, centro di quel potere politico cui per secoli ogni espressione artistica è rimasta strettamente connessa.
Se alle sue origini l’arte romana risulta inscindibilmente legata a quella greca, in seguito questa eredità andò soggetta a una profonda trasformazione, adeguandosi alle esigenze di una società radicalmente diversa.
Le forme e i significati dell’arte romana vengono seguiti e analizzati dall’autore a partire dalla loro nascita sino all’epoca di Commodo, alla fine del II secolo dopo Cristo, quando si manifestano i primi sintomi di quella crisi che sfocerà, due secoli dopo, nel nuovo linguaggio figurativo dell’Europa medievale.
RANUCCIO BIANCHI BANDINELLI
Archeologo di fama internazionale e grande studioso dell’arte etrusca, greca, romana e proto-bizantina, è stato professore di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana presso le università di Cagliari, Gröningen, Pisa, Firenze e Roma.
Direttore generale delle Antichità e Belle Arti dal 1945 al 1948, riorganizzò i musei italiani e curò il restauro dei monumenti danneggiati dalla guerra.
Dal 1958 al 1967 è stato redattore capo dell’Enciclopedia dell’arte antica, classica e orientale. Ha fondato le riviste “La critica d’arte”, con Carlo Ludovico Ragghianti, e “Dialoghi di archeologia”. Fra le sue opere, la monumentale Storia e civiltà dei Greci.