A cura di Taras66
Pubblicato il 27/02/2006
Non è una novità che la civiltà romana e tutte le sue manifestazioni costituiscano una vera attrazione per un paese pur avanzato tecnologicamente quale l'America. Un sito dedicato alla storia dell'esercito romano, nonché a varie manifestazioni annuali che coinvolgono la popolazione ed i giovani scolari, è una eloquente dimostrazione dell'interesse sempre vivo degli Americani per la civiltà latina e la storia di Roma.
www.romanarmy.com |
Cari amici,
ecco un altro sito dedicato interamente all'esercito romano, dimostrando così l'interesse sempre vivo per il passato di Roma da parte di un paese, l'America, che vede nei Romani antichi un modello di ordine, efficienza, disciplina. Un modello, dunque, da imitare e tener presente nonostante siano trascorsi venti secoli dai fasti delle legioni di Cesare e degli imperatori romani.
Il sito "romanarmy.com" si presenta ricchissimo di spunti interessantissimi per gli amanti della storia militare, ed in particolare per tutto quanto riguarda l'esercito romano, il suo addestramento, le sue imprese. C'è indubbiamento un aspetto folcloristico nelle varie manifestazioni tenute in alcuni stati, come per esempio la Carolina del Sud, dove gruppi di appassionati cultori del mondo romano si riuniscono periodicamente, facendo addestramento di tipo militare, equipaggiati ad hoc, in perfetto stile da legionari, esercitandosi in veri e propri campi e, si badi bene, applicando persino tutto il frasario ed i comandi, espressi in latino autentico. Ovviamente il manuale di Vegezio sull'arte militare è il manuale di riferimento fondamentale, ma non mancano testi di autori contemporanei, scritti da esperti di storia romana, che forniscono tutti i dettagli utili ad una perfetta riproduzione di quello che era il soldato romano, sia nello spirito sia nell'esercizio quotidiano di tutte le sue qualità.
Abbiamo già parlato di siti analoghi attivi in Italia, come il "GSR" di Roma o il "SIGNAINFERRE", che non hanno nulla da invidiare al sito americano. Tuttavia bisogna sottolineare che i siti italiani partono in vantaggio: il vantaggio di operare in casa, dove la civiltà romana presenta una fonte inesauribile di materiale e risorse alle quali attingere. Gli americani, invece, devono compiere sforzi enormi per riprodurre fedelmente dei modelli che non appartengono alla loro storia. E non è cosa da poco. Bisogna riconoscere che in fondo se la cavano in modo più che dignitoso, come dimostrano le foto che accompagnano questo testo.
Comunque, fra i pregi particolari di questo sito ne devo segnalare due, che ritengo meritevoli di attenzione. Il primo è un intero database che comprende ben 223 monumenti funebri dedicati a soldati caduti in guerra, completi di epitaffio e dedica personalizzata. Una testimonianza davvero eccezionale, soprattutto perché tali monumenti funebri provengono da vari paesi, e non da una singola area dell'impero romano.
Il secondo è la riproduzione della intera voce enciclopedica "Legio", che si rifà alla celebre opera del Pauly-Wissowa. E' la storia dettagliatissima di tutte le XXXIII legioni che operarono nell'impero romano sotto diversi comandanti ed imperatori. Un lavoro davvero eccezionale, tenuto conto che la voce originale occupava ben 650 colonne di un intero volume.
Un altro merito di queste associazioni è indubbiamente quello di coinvolgere la popolazione nelle manifestazioni che esse organizzano annualmente, come si può notare da un annuncio relativo ad un festival che avrà luogo nel mese di novembre 2006.
Da sottolineare anche il coinvolgimento delle scolaresche in queste manifestazioni, allo scopo di sensibilizzare i ragazzi, sin dai primi anni di scuola, alla storia di Roma. Iniziative senza alcun dubbio da apprezzare e sarebbe auspicabile venissero realizzate anche e soprattutto da noi, in Italia, interessando i giovani studenti al nostro immenso patrimonio storico e culturale. In questo, a quanto mi consta, il gruppo GSR è un antesignano in Italia, per non dire unico, a giudicare dal ricco calendario di visite guidate in programma, disponibile nel suo sito.