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By Latino di Taras66
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Latino di Taras66 guida dal 21-03-2000
Il "colossal" ROMA, man mano che le puntate vanno avanti, si sta rivelando un grosso miscuglio di storia e fiction, cioé una intelaiatura storica nella quale sono inserite vicende e personaggi di pura invenzione. Non mancano addirittura scene fortemente hard tanto da far pensare alla mano di uno specialista quale Tinto Brass, regista famoso per questo genere di rappresentazioni cinematografiche.
Purtroppo devo ricredermi sul colossal televisivo anglo-italo- americano che avevo presentato di recente con grande entusiasmo, ma anche con qualche riserva dettatami dalla prudenza. Infatti il COLOSSAL ROMA in corso di programmazione ogni venerdi su RAIdue, sta assumendo di volta in volta il tono e le caratteristiche di un grosso miscuglio di storia e pura fiction. Vi spiego perché.
La storia, ovvero gli eventi che scorrono sullo schermo televisivo sono in realtà corrispondenti a quanto noi sappiamo attraverso i documenti ormai in nostro possesso, che riguardano il passato di Roma e l'azione dei vari personaggi storici, come Cesare, Pompeo, Catone, Marco Antonio, Cicerone. Posso aggiungere che anche l'ambientazione sia degli esterni sia degli interni è stata riprodotta con molta cura e fedeltà, e di questo va dato atto agli scenografi che hanno contribuito alla loro realizzazione negli studi di Cinecittà.
Devo ammetterlo che nuoce a questo "colossal" l'inserimento di personaggi quali Lucio Voreno e Pullo, per esempio, che sono completamente inventati (1), così come sono inventati di sana pianta vari episodi di cui essi sono protagonisti. E questo particolare emerge già dalle prime battute; cito come esempio l'episodio del recupero di quella fantomatica aquila di Cesare, sottratta da predoni e recuperata fortunosamente da Lucio Voreno e Pullo. Da aggiungere l'altro clamoroso recupero, quello del tesoro che Pompeo aveva fatto sottrarre dall'erario a Roma e portato via, fatto storicamente mai avvenuto. Infatti il tesoro dell'erario era sempre rimasto a Roma, per cui fu molto facile a Cesare impadronirsene e servirsene per le spese militari ed organizzare la sua campagna contro Pompeo.
Ma anche le varie scene in cui vediamo Ottaviano adolescente, la realtà storica è stata stravolta del tutto con grande disinvoltura. Vedi per esempio la scena in cui Ottaviano si reca in Gallia per raggiungere Cesare, assolutamente inventata. Oppure la scena che ci presenta il futuro Augusto invogliato dalla madre a fare le sue brave esperienze sessuali in una casa di piacere a Roma accompagnato dal fedele Pullo. Peggio ancora la scena di crudeltà che ce lo presenta, ancora in compagnia di Pullo, mentre assiste impassibile, ed anzi collabora con lui nell'infliggere una sanguinaria punizione ad un parente di Lucio Voreno. Quindi, da queste prime scene delle puntate iniziali di ROMA possiamo già avere una idea precisa dell'andamento e del proseguo delle altre successive, un miscuglio di storia e fantasia che contrasta parecchio, devo sottolinearlo, con quanto venne annunciato nella presentazione introduttiva fatta nella prima puntata.
(1). Preciso che sono inventati i personaggi, e quindi gli eventi dei quali essi sono protagonisti nello sceneggiato, non i nomi.
A questo punto possiamo fare un breve commento sulle scene che riguardano gli interni che, come si è detto, sono stati curati con molta attenzione e fedeltà, anche là dove ci troviamo addirittura di fronte a scene molto hard che negli Stati Uniti, dove il colossal è già stato presentato, sono state censurate imponendo addirittura il famoso bollino rosso, tipico dei film molto oseé. In Italia, invece, c'è stato un semplice invito a tener lontani i bambini dal video, per la presenza di scene di violenza.
A proposito delle scene hard, ne abbiamo già incontrate parecchie; nessuna puntata ne è rimasta esente, tanto da suggerire a qualcuno che si ha l'impressione che vi sia la mano di Tinto Brass, piuttosto che Cecil B. De Mille, il famoso regista dei vecchi colossal americani, punto di riferimento obbligato per questo genere di ricostruzione storica. Ovviamente sulle prossime puntate, come si è detto, si possono fare delle supposizioni, ma non è detto che il cliché rimanga identico. Infatti i registi del colossal che si alternano in tutte le puntate sono ben cinque. Quindi potrebbero esserci riservate delle sorprese già a partire dalla puntata di questo venerdi, 7 aprile.