De Augusti Pinochet interitu
Solis die in nosocomio militari Sancti Jacobi dictator Chiliae Augustus Pinochet, XCI annos natus, mortem obiit. Ibi a die III huius mensis a medicis curabatur, quod corde graviter aegrotaret.
Celeber factus est a. d. III Idus Septembres anni MCMLXXIII, cum praesidentem socialisticum Salvatorem Allende, populi suffragiis libere electum, loco manu militari amovit: posthac usque ad annum MCMXC dictator ferus rei publicae Chiliae fuit. A rectoribus USAe clam auxilio donatus, quamvis eum Allende ipse exercitus imperatorem summum paulo ante fecisset, palatia regiminis aeronavibus aggressus praesidentem ad sese interficiendum coegit, si vera narrantur. Ita tyrannus saevus factus est : tortiones comprehensiones homicidia raptus tam innumerabiles ipsius ceterorumque ducum iussu facta sunt, ut nefarium exemplum cunctis dictatoribus Americae Latinae haberetur.
Anno MCMLXXXVIII populus comitiis habitis Pinochet facultatem negavit diutius imperium gerendi; post biennium summam rerum ipse reliquit. Frustra conatus est iudex Hispanicus Balthazar Garzon eum in iudicium deferre; postquam in Chiliam reverterat, tribunalia effugit et immunitate senatoria et aegritudine et provecta aetate: a nullo iudice iudicatus diem supremum obiit.
Scripsit Herimannus Novocomensis - 10/12/2006 22h59
TRADUZIONE:
La morte di Augusto Pinochet
Domenica nell’ospedale militare San Giacomo, all’età di 91 anni è deceduto il dittatore del Cile Augusto Pinochet, in cura dagli inizi del mese per una grave malattia cardiaca.
Egli diventò famoso nel settembre dell’anno 1973, quando con un colpo di mano militare spodestò il presidente socialista Salvator Allende, liberamente eletto con un suffragio popolare; dopo di ciò fu dittatore della repubblica cilena sino all’anno 1990. Aiutato in segreto dal governo americano, sebbene lo stesso Allende lo avesse nominato da poco comandante supremo dell’esercito, assalendo il palazzo del governo con gli aerei costrinse il presidente a darsi la morte, se corrisponde al vero quanto si racconta. Così diventò un crudele tiranno; torture, arresti, omicidi, rapimenti si susseguirono in numero talmente elevato per ordine suo e dei suoi comandanti, da essere citato come esempio funesto da tutti i dittatori dell’America Latina.
Nel 1988 il popolo, con una decisione presa durante una serie di assemblee, negò il suo consenso al prolungamento del potere da parte di Pinochet; dopo due anni egli lasciò spontaneamente il governo del paese. Inutilmente il giudice spagnolo Balthazar Garzon tentò di portarlo in giudizio; dopo il suo ritorno in Cile egli si sottrasse al processo grazie all’immunità di senatore ed anche alla sua malattia e all’età avanzata. Ha affrontato il giorno supremo senza essere stato giudicato da alcun giudice.
Ermanno Comaschi, 10 dicembre 2006
Taras66








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