A cura di Taras66
Pubblicato il 08/01/2007
E' noto che ogni gruppo o associazione, soprattutto se agisce nell'ombra e per fini non molto legali, adopera un proprio codice segreto per evitare di essere spiata o individuata. Una di queste associazioni è la nostra italianissima "Mafia" le cui imprese non sono certo un vanto per il nostro paese. Ebbene, proprio in conseguenza del recente arresto di un pericoloso esponente della Mafia, Bernardo Provenzano, si è scoperto che questo padrino ricercato da anni ed il suo vice si servivano di un codice per i loro contatti. Il codice, sorpresa delle sorprese, era basato sulla Bibbia latina. Il corrispondente da Roma del TIMES.ONLINE qualche giorno fa ha pubblicato un articolo dedicato a questa aspetto della Mafia, l'uso della Bibbia latina per i messaggi segreti fra il padrino capo ed i membri a lui legati. Il latino, dunque, è stato preso in prestito per un compito assolutamente inedito.
Alcuni giorni fa
abbiamo ripreso dal TIMES
online britannico una notizia che riguardava l'uso del latino persino da
parte della Mafia italiana. Qui di seguito viene riportato l'articolo dello
stesso TIMES che approfondisce l'argomento a cura del corrispondente da
Roma, Richard Owen. Il titolo è molto esplicito e significativo: "Il
rompicapo biblico della Mafia offre spunti alla polizia per delle
congetture". Quale sia il tenore di tali congetture è facile immaginarlo: il
latino sarebbe adoperato dalla Mafia come linguaggio cifrato. In verità questa
non è assolutamente una novità se si tiene presente che durante la 2ª guerra
mondiale, per evitare le intercettazioni da parte dei giapponesi, gli americani
fecero ricorso molto spesso al linguaggio dei pellerossa per le comunicazioni
via radio. E la segretezza veniva assicurata al 100%.
Quello che sorprende in questa notizia è il fatto che un boss mafioso si muova agevolmente fra i testi latini della Bibbia per scambiare messaggi cifrati con i suoi affiliati, al punto che la stessa polizia ha sentito il bisogno di ricorrere all'aiuto del Vaticano per decifrare i messaggi criptici del nuovo Padrino emergente, Matteo Messina Denaro, dopo aver preso il posto dell'anziano boss arrestato di recente, Bernardo Provenzano.
Come è noto, il mezzo preferito da Provenzano per scambiarsi messaggi, nascondendosi per anni in rifugi segreti, erano i famosi "pezzini" contenenti frasi tratte da una Bibbia ritrovata nel suo rifugio in seguito alla cattura. Evidentemente questo codice del tutto particolare, considerate le finalità, doveva essere ampiamente collaudato, se è stato sfruttato anche dal nuovo Padrino.
Il personaggio viene presentato nell'articolo con ricchezza di dettagli, in particolare per quanto riguarda il suo grado di istruzione personale, le cui caratteristiche mal si concilierebbero con la conoscenza del latino. Interessante il giudizio del procuratore antimafia di Trapani, Ingroia, il quale afferma: "Non si sa bene dove Messina Denaro abbia imparato il latino, o perché egli lo adoperasse per l'invio dei messaggi. Potrebbe sembrare una messa in scena che uno spietato assassino apparentemente sia ben addentrato nei testi sacri. Ma chiunque pensa che i mafiosi di oggi siano pastori analfabeti che stanno seduti nelle loro capanne facendo ricotta e formaggio sbaglia profondamente."
Ecco altri particolari relativi al personaggio
citato. La Polizia sta riesaminando i precedenti annunci di Matteo Denaro per la
commemorazione della morte del padre apparsi ogni anno sul Giornale di Sicilia
per vari indizi nascosti. Denaro è ricercato per almeno 50 delitti, il primo dei
quali commesso quando egli aveva appena 18 anni. Egli ha avuto una condanna al
carcere a vita in contumacia nel 2002 per il suo ruolo negli assassinii in
Sicilia dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
In
memoriam
“Spatium est ad nascendum et spatium est ad
moriendum
basato su III Ecclesiaste 1-2
. . .
"sed solum volat qui voluit et perpetuo sublimes tuus volatus
fuit”
Messaggio di Messina Denaro
“Per ogni cosa c'è
una stagione, e un tempo per ogni scopo sotto il cielo, un tempo per nascere e
un tempo per morire
. . . "ma vola soltanto chi l'ha voluto e il
tuo volo sarà per sempre sublime”
The Times January 03, 2007
Mafia's Bible puzzle has police guessing
Detectives have asked the Vatican to help to decipher cryptic biblical messages published by the new Mafia Godfather in Latin.
Matteo Messina Denaro, a ruthless killer noted for his designer clothes and playboy lifestyle, is widely regarded as the new boss of Cosa Nostra after the arrest last April of Bernardo Provenzano, 73, who had been on the run for more than 40 years.
Messina Denaro, who has also been on the run for half of his life, represents the “new generation” of computer-literate Mafia bosses, running organised crime as an efficient multinational operation.
He was better known for his love of PlayStations, Porsches and glamorous women than his learning. But each year Messina Denaro places in a local newspaper a memorial notice to his father, Francesco, who died in 1998. Police noted that this time it takes the form of an amended Latin passage from the Old Testament.
The first part is a familiar passage, very loosely based on Chapter III of Ecclesiastes. Investigators reading Il Giornale di Sicilia spotted that the second part, after the word “sed” (but), is not in the Old Testament at all. It means: “Only he who wants to will fly, and your flight has forever been sublime.”
Antonio Ingroia, the anti- Mafia prosecutor in Trapani, said that it was not known where Messina Denaro had learnt Latin, or why he used it to convey a message. “It might seem far fetched that a ruthless murderer should be apparently well versed in sacred texts,” he said. “But anyone who thinks today’s mafiosi are illiterate shepherds who sit in their huts making ricotta cheese is profoundly mistaken.”
Mafia bosses, many of whom profess to be good Catholics, have often used the Bible to construct coded notes, known as pizzini, that are used to communicate with underlings.
Police are re-examining Messina Denaro’s previous memorial notices for hidden clues. Denaro is wanted for at least 50 murders, the first of which was committed when he was 18. He was given a life sentence in absentia in 2002 for his role in the murders in Sicily in 1992 of the judges Giovanni Falcone and Paolo Borsellino.
In memoriam
“Spatium est ad nascendum et spatium est ad morendum
based on III Ecclesiaste 1-2
. . . sed solum volat qui voluit et perpetuo sublimes tuus volatus fuit”
Messina Denaro’s message
“To every thing there is a season, and a time for every purpose under heaven, a time to be born and a time to die
. . . but only he who wants to will fly, and your flight has forever been sublime”