A cura di Taras66
Pubblicato il 09/02/2007
Il recente ritrovamento presso Mantova di una sepoltura preistorica del periodo Neolitico, con i resti di una coppia di giovani uniti in un commovente abbraccio, ha fatto pensare immediatamente alla tragedia di Shakespeare. Indubbiamente è un ritrovamento unico nel suo genere tanto che la notizia ha fatto immediatamente il giro del mondo. Paesi lontani dall'Italia, come Cina, India, Pakistan hanno appreso questa notizia straordinaria con grande emozione. Il quotidiano online Al Jazeera addirittura l'ha inserita in prima pagina. Una storia d'amore dei tempi lontani conclusa con una tragedia? L'analisi del DNA ci darà il responso definitivo.
Ha fatto il giro del mondo la notizia di una scoperta fatta qualche tempo fa nei pressi di Mantova, scavando il terreno. Sono stati trovati i corpi di di due giovani abbracciati l'uno all'altro in un inequivocabile atteggiamento affettuoso. Trovandosi il luogo del ritrovamento non lontano da Verona si è pensato subito alla tragica storia di Giulietta e Romeo immortalati dalla famosa tragedia di Shakespeare. Davvero sorprendente è la risonanza che il ritrovamento ha avuto sui maggiori quotidiani e notiziari di tutto il mondo, mentre in Italia non si è saputo nulla, almeno attraverso i maggiori fogli nazionali. Qui di seguito ho raccolto oltre 70 testate estere, tra le quali ho scelto TIME per la chiarezza dell'articolo redatto dall'inviato di AP Ariel David, che peraltro si ripete in molte altre testate. Persino Al Jazeera ha ripreso la notizia corredata da una foto molto nitida dei due scheletri abbracciati. Per la cronaca, la notizia è apparsa anche su un paio di giornali cinesi.
Il testo dell'articolo, come tutti gli altri, redatto in inglese, ve lo riporto tradotto in italiano per completezza di informazione.
********************************************************
Mercoledi, 7 febbraio 2007 di Ariel David, dell' ASSOCIATED PRESS
ROMA -- Essi morirono giovani e, a guardarli, innamorati. Due scheletri vecchi di 5000 anni trovati stretti in un abbraccio nei pressi della città dove Shakespeare creò il famoso racconto di Giulietta e Romeo hanno dato il via ad alcune teorie secondo cui i resti mortali sarebbero legati ad una storia d'amore ben più antica.
Gli archeologi hanno portato alla luce gli scheletri risalenti al periodo tardo Neolitico nei dintorni di Mantova, 25 miglia a sud di Verona, la città della tragica storia d'amore di Shakespeare. La coppia preistorica, sepolta fra 5000 e 6000 anni fa, si ritiene che siano un uomo ed una donna morti in giovane età, in quanto i loro denti sono stati trovati intatti, ha detto Elena Menotti, l'archeologa che ha guidato lo scavo.
"A quanto sappiamo, è un caso unico," ha detto la Menotti all'Associated Press per telefono da Milano. "Le doppie sepolture nel periodo Neolitico sono insolite e queste sono addirittura abbracciate." Gli archeologi, durante gli scavi nella regione, hanno scoperto circa 30 siti con sepolture, tutte singole, insieme a resti di prosperi villaggi pieni di manufatti artistici fatti con selce, vasellame e corna di animali.
Sebbene la coppia di Mantova colpisca per l'insolita e commovente posizione, gli archeologi hanno scoperto altre sepolture preistoriche nelle quali il defunto stringe le mani o le tiene in contatto con altri oggetti, ha detto Luca Bondioli, un antropologo del Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico di Roma. Bondioli, il quale non era coinvolto nello scavo di Mantova, ha affermato che " la scoperta ha più un valore emozionale che scientifico." Ma ciò mette in risalto come il rapporto che le persone hanno gli uni con gli altri e con la morte non è cambiato molto dal periodo in cui l'umanità per la prima volta si insediò nei villaggi, imparando a coltivare la terra e ad addomesticare gli animali, ha dichiarato.
"Il Neolitico è un periodo molto formativo per la nostra società. Ciò avvenne quando si furono formate le radici del nostro sentimento religioso." Menotti ha affermato che la sepoltura era "un rituale, ma noi dobbiamo scoprire che cosa essa significhi."
Gli esperti potrebbero non essere in grado di determinare la natura esatta della relazione di questa coppia, ma la Menotti ha dichiarato di avere pochi dubbi sul fatto che fosse legata da un sentimento profondo."E' stata una scoperta molto emozionante," ha affermato. "Da migliaia di anni fa noi sentiamo la forza di questo amore. Sì, noi dobbiamo chiamarlo amore."
Il sito della sepoltura di questa coppia è stato localizzato lunedi durante il lavoro di costruzione di una fabbrica nei dintorni di Mantova. Nei pressi della coppia, gli archeologi hanno trovato attrezzi di selce, delle punte di frecce ed un coltello, ha detto la Menotti. Gli esperti ora dovranno studiare i manufatti artistici e gli scheletri per determinare l'epoca della sepoltura e che età avessero i due giovani quando essi morirono, ha affermato. I reperti ora saranno messi in mostra nel Museo Archeologico di Mantova.
Stabilire le cause della morte potrebbe dimostrarsi quasi impossibile, a meno che essi non vennero uccisi da qualche malattia debilitante, un coltello o qualcos'altro che possa aver lasciato delle tracce sulle ossa, ha detto la Menotti. I due corpi, rannicchiati l'uno vicino all'altro, faccia a faccia, è probabile che furono sepolti nello stesso momento, prova di una morte improvvisa e tragica, ha affermato Bondioli. Il test del DNA potrebbe stabilire se entrambe fossero state in relazione fra loro, " ma questo conduce ad altre ipotesi; la possibilità di una storia tipo 'Giulietta e Romeo' è solo una delle tante."
ROME — They died young and, by the looks of it, in love. Two 5,000-year-old skeletons found locked in an embrace near the city where Shakespeare set the star-crossed tale " Romeo and Juliet" have sparked theories the remains of a far more ancient love story have been found.
Archaeologists unearthed the skeletons dating back to the late Neolithic period outside Mantua, 25 miles south of Verona, the city of Shakespeare's story of doomed love.
Buried between 5,000 and 6,000 years ago, the prehistoric pair are believed to have been a man and a woman and are thought to have died young, because their teeth were found intact, said Elena Menotti, the archaeologist who led the dig.
"As far as we know, it's unique," Menotti told The Associated Press by telephone from Milan. "Double burials from the Neolithic are unheard of, and these are even hugging."
Archaeologists digging in the region have found some 30 burial sites, all single, as well as the remains of prosperous villages filled with artifacts made of flint, pottery and animal horns.
Although the Mantua pair strike an unusual and touching pose, archaeologists have found other prehistoric burials in which the dead hold hands or have other contact, said Luca Bondioli, an anthropologist at Rome's National Prehistoric and Ethnographic Museum.
Bondioli, who was not involved in the Mantua dig, said the find has "more of an emotional than a scientific value." But it does highlight how the relationship people have with each other and with death has not changed much from the period in which humanity first settled in villages, learning to farm the land and tame animals, he said.
"The Neolithic is a very formative period for our society," he said. "It was when the roots of our religious sentiment were formed."
Menotti said the burial was "a ritual, but we have to find out what it means."
Experts might never determine the exact nature of the pair's relationship, but Menotti said she had little doubt it was born of a deep sentiment.
"It was a very emotional discovery," she said. "From thousands of years ago we feel the strength of this love. Yes, we must call it love."
The couple's burial site was located Monday during construction work for a factory in the outskirts of Mantua. Alongside the couple, archaeologists found flint tools, including arrowheads and a knife, Menotti said.
Experts will now study the artifacts and the skeletons to determine the burial site's age and how old the two were when they died, she said. The finds will then go on display at Mantua's Archaeological Museum.
Establishing the cause of death could prove almost impossible, unless they were killed by a debilitating disease, a knife or something else that might have left marks on the bones, Menotti said.
The two bodies, which cuddle closely while facing each other on their sides, were probably buried at the same time, an indication of a possible sudden and tragic death, Bondioli said.
He said DNA testing could determine whether the two were related, "but that still leaves other hypotheses; the Romeo and Juliet possibility is just one of many."
******************************************
Vedi versione di altri 72 giornali