A cura di Taras66
Pubblicato il 21/02/2007
Abbiamo spesso apprezzato l'impegno di EPHEMERIS nell'evidenziare i problemi attuali. Ed ecco un altro caso tipico di impegno nel sottolineare il drammatico attentato contro un treno di sostenitori della pace fra i popoli, avvenuto di recente in India. L'inviato di EPHEMERIS non poteva mancare affrendoci una cronaca breve ma fedele dell'evento, rigorosamente in latino.
Il recente attentato contro l'ESPRESSO DELLA CONCORDIA avvenuto lo scorso 18 febbraio, con il chiaro scopo di ostacolare le trattative di pacein corso fra i due paesi confinanti, India e Pakistan, ha provocato numerose vittime fra i passeggeri. Tuttavia gli esponenti politici dei due paesi hanno dichiarato di non voler cedere alle minacce, ma piuttosto di voler proseguire questo dialogo in corso per una soluzione concordata di un annoso problema che affligge i due paesi divisi da ragioni di carattere religioso, in prevalenza induista l'India, totalmente islamico il Pakistan. L'attentato č avvenuto subito dopo la partenza del treno da Nuova Delhi in direzione di Lahore, con una deflagrazione che ha completamente distrutto due carrozze nelle quali si trovavano parecchi delegati pakistani che rientravano in sede dopo il convegno.
Ha colpito l'attenzione degli investigatori soprattutto la potenza dell'esplosione che si ritiene provocata da un nuovo tipo di esplosivo liquido, tanto da aver provocato addirittura la fusione delle lamiere del treno. Il blocco delle porte e dei finestrini, purtroppo, ha impedito che i passeggeri si mettessero in salvo, rimanendo imprigionati nelle carrozze. Altra sanguinosa ed inutile strage del terrorismo che non si placa in molte zone del nostro pianeta. La cronaca dell 'inviato di EPHEMERIS ci presenta una testimonianza che ci invita a riflettere su un ennesimo dramma scatenato dalla follia omicida.
Tam Indiae quam Pakistaniae regimina conveniunt cruentum facinus, quo Samjhauta Express, quod Latine "hamaxostichus concordiae" convertitur, dilaceratus est, contra nationum finitimarum diu invicem hostilium recentes pactiones perpetratum esse. Nihilo minus ambarum civitatum rectores confirmaverunt dialogum minime retardatum iri.
Vehiculum tam graviter percussum signum est Indiae et Pakistaniae invicem appropinquantium: Nova Delhi Lahorem versus nuper profectus, die XVIII mensis Februarii fere peracto duae diruptiones in hamaxosticho immanes factae sunt, unde incendia exorta quae duas raedas omnino circumvolverunt. Cum fenestrae et portae clausae essent, deni viatores plerumque Pakistani domum redeuntes misere obierunt. Duo pyrobola haud displosa a custodibus publicis postea inventa sunt. Indorum rectores de novo genere pyrobolorum locuti sunt: nam sulphur e longinquo incendendum apud magnam vim liquoris facilis ad exardescendum positum erat, quod igneae sphaerae similis per raedam pervolavit tantum caloris generans, ut ferrei parietes funderentur.Utrum tromocratis muslimis an hinduisticis scelus tribuendum sit, indagatores etiam nunc ignorant. Custodes publici in ambabus civitatibus accuratius invigilant.
Scripsit Herimannus Novocomensis - 20/02/2007 00h41