A cura di Taras66
Pubblicato il 06/04/2007
Cesare è senza dubbio uno dei personaggi storici che è rimasto ancora attuale, nonostante gli anni, tanto che libri, film, documentari e quant'altro la produzione mondiale immette nei vari canali commerciali, suscita attenzione e interesse non solo negli studiosi di professione, ma anche nella grande massa. Lo dimostra questa realizzazione di una organizzazione americana, la Ancient World Wonders Production, che ha messo in rete un importante documentario storico, una ricostruzione della vita e dell'attività militare, politica e diciamo anche letteraria (vedi il BELLUM GALLICUM) di Giulio Cesare. E' un documentario davvero eccezionale anche per la cura posta dall'organizzazione nella scelta dei link che riportano direttamente a oltre 20 brani teatrali o filmati che hanno Cesare come soggetto. C'è persino una rappresentazione della morte di Cesare recitata da attori cinesi...in cinese, ovviamente!
Da anni
immemorabili ormai Cesare continua ad essere al centro
dell'attenzione del pubblico mondiale. La sua vita, la carriera politica e
militare, la sua tragica morte contribuiscono a rendere il personaggio sempre
ricco di particolari scenografici e romanzeschi, a parte ovviamente, quelli
storici, tanto che non si contano ormai le interpretazioni di cui è stato fatto
oggetto. Uno dei più recenti lavori apparso su Internet ha un titolo molto
semplice, ma significativo: Gaius Julius Caesar Biography. E'
una interpretazione televisiva in due puntate presentata da YOUTUBE,
che si richiama direttamente alle fasi più significative della vita del
personaggio storico, dagli inizi della sua carriera politica fino alla tragica
morte per mano dei congiurati che decisero di porre fine a quella che sembrava
una insopportabile dittatura. Ci troviamo dunque di fronte ad una ricostruzione
storica, di tipo documentaristico più che a una versione televisiva della vita e
della carriera di Cesare.
Le due puntate infatti non hanno il taglio scenografico tipico della rappresentazione teatrale, che rimane sempre circoscritta al chiuso dei centri della vita politica, la Curia, il Senato, il foro, la casa di Cesare. Al contrario le scene in buona parte rievocano le campagne militari, quella di Gallia, in primo luogo, l'avventura in Britannia, la guerra civile con Pompeo, a parte il suo impegno diretto nella politica che lo vede assumere gradatamente il potere, preparando un piano di totale riorganizzazione dello stato. In sostanza ci viene presentata una biografia di Cesare molto movimentata, ricca di eventi e di personaggi che ruotano intorno alla figura principale, cioè lo stesso Cesare.
Ambienti, personaggi e situazioni risultano molto curati nei dettagli e, mi corre l'obbligo di sottolinearlo, anche se la presentazione della biografia curata da vari commentatori, si svolge in lingua inglese, persino lo spettatore in possesso di un bagaglio linguistico modesto è grado di seguire e comprendere lo svolgimento dei fatti. Commento e spiegazioni fornite dai vari esperti che accompagnano il susseguirse delle scene, in verità sono di una chiarezza eccezionale. Per di più i giudizi sono sempre efficaci e calibrati, senza mai scivolare nell'ovvio e nel banale. In breve, questa è una ricostruzione storica del personaggio Cesare, non una oleografia sterile e priva di mordente.
Un particolare non secondario, ma davvero pregevole di questa organizzazione che ha curato i filmati televisivi, ovvero l'Ancient World Wonders Production, è la cura posta nella scelta dei link che accompagnano le due parti in cui è divisa la biografia. Sono oltre venti le riprese di scene che riguardano Cesare realizzate da privati, associazioni di studenti, oltre a qualche cast di professionisti.
Due filmati in particolare sono degni di menzione, e cioè il discorso funebre di Marco Antonio, tratto dal Julius Caesar di Shakespeare, un pezzo forte in cui anni fa Marlon Brando dette un saggio di bravura eccezionale, difficilmente uguagliabile.
Il secondo pezzo è la scena che ricostruisce l'uccisione di Cesare. Nulla di eccezionale come ambientazione, che in verità è estremamente semplice, soprattutto come arredamento. Il fatto eccezionale che ci tengo a mettere in evidenza è che gli attori che recitano in questa scena sono cinesi, e quindi i dialoghi sono in lingua cinese, per cui lo spettatore è aiutato dai sottotitoli in lingua inglese.
Una dimostrazione eloquente del fatto che il teatro, in quanto forma d'arte fa appello a quelli che sono sentimenti umani universali. L'universlità dell'arte è un principio incontestabile che nessuno mai e poi mai potrà mettere in discussione. Un esempio è sotto gli occhi di tutti in questi giorni: "L'Annunciazione" di Leonardo da Vinci esposta a Tokio.
Non aggiungo commenti.