A cura di Taras66
Pubblicato il 13/04/2007
Dal 19 al 21 aprile 2007 a Roma è stato promosso un convegno internazionale che si preannuncia come un evento eccezionale sia per la presenza di relatori di chiara fama, sia per l'appoggio autorevole dell'Università di Roma "Tor Vergata" con i dipartimenti di Antichità e tradizione classica, Studi filologici, linguistici e letterari e Beni Culturali, musica e spettacolo ed in particolare per il contributo del Laboratorio Internazionale di Onomastica (LIOn).
|
I dipartimenti di: -Antichità e tradizione classica, -Studi filologici, linguistici e letterari, -Beni culturali, musica e spettacolo dell'Università di Roma "Tor Vergata", hanno promosso attraverso il Laboratorio Internazionale di Onomastica (LIOn) il Convegno Internazionale
"L'ONOMASTICA DI ROMA. VENTOTTO SECOLI DI NOMI"
19-21 aprile 2007
Ogni persona, ogni luogo, ogni essere animato o inanimato è un tesoro di nomi propri che ne rappresentano l'identità, la storia, le relazioni con altre persone e altri luoghi e altri enti. Roma, a quasi 28 secoli dalla sua fondazione, è un tesoro onomastico straordinariamente ricco. Per questo il Laboratorio Internazionale di Onomastica (LIOn), creato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma 2 "Tor Vergata" ha promosso, in occasione dei Natali di Roma 2007, da giovedì 19 a sabato 21 aprile, un convegno internazionale sui nomi della città. Studiosi italiani e stranieri presenteranno ai romani aspetti scientifici, storici, linguistici, di costume, artistici e letterari, dell'onomastica, senza trascurare curiosità, aneddoti, classifiche di frequenza.
Si parlerà di nomi, soprannomi, cognomi e altri nomi personali, dalla discussa etimologia del nome di Romolo ai nomi di moda imposti con più frequenza nel XXI secolo ai nuovi nati. Di come ci si chiamava a Roma nel Medioevo, nel Rinascimento, in epoca moderna. Dal "nome segreto" di Roma e dai toponimi antichi ai nomi moderni delle strade della capitale e alle ridenominazioni in epoca giacobina e nell'era fascista. Si discuterà di nomi della tradizione popolare e dei nomi di battaglia dei partigiani romani. Della lunga storia dei teatronimi della città, dal Colosseum all'Auditorium. Dei nomi dei personaggi in romanzi d'ambientazione romana e dei nomi cani e di altri animali.
Una sessione particolare sarà dedicati ai nomi femminili: le donne celebrate dai poeti latini; dame, cortigiane e popolane nel Basso Medioevo; i nomi di bambina più frequenti oggi; i nomi di donna nell'odonimia urbana (strade, piazze, viali...).
Un'altra sessione speciale è dedicata al nome di Roma nella lingua e nei dialetti italiani e nelle altre lingue del mondo; alla presenza nel lessico e nei modi di dire di personaggi storici come Giulio Cesare ("Dite a Cesare quel che è di Cesare..."); e perfino degli aggettivi o dei sostantivi formati a partire dai nomi dei calciatori della storia della Roma.
Le prime due giornate dell'incontro avranno come scenario la Sala della Protomoteca in Campidoglio e il Palazzo Venezia. La terza giornata, nel Teatro di Tor Bella Monaca, sarà in gran parte dedicata all'onomastica dell'VIII Municipio di Roma, il "Municipio delle Torri", che, se fosse autonomo, corrisponderebbe alla 13ª città italiana per popolazione (!). Accanto a studiosi di topografia e di toponomastica medievali, di demografia e di storia antica e moderna, quattro gruppi di studenti di "Roma 2 Tor Vergata", specializzandi in Linguistica, hanno realizzato innovative ricerche sul campo e presenteranno i risultati delle loro inchieste. Si potrà così stabilire, nel quartiere di Tor Bella Monaca, quali sono i soprannomi degli abitanti, quali i nomi dati ai nuovi nati, quali i nomi degli esercizi commerciali, e perché le strade portano quei nomi e se le insegne ufficiali coincidono con le informazioni e le indicazioni che ci si scambia a voce.
Il 21 aprile il convegno si concluderà con una tavola rotonda sul tema "Come si sceglie un nome?". Attori, registi, scrittori, critici di fama si confronteranno in un salotto culturale, spiegando e commentando le motivazioni delle loro scelte, nella professione e nella vita privata. ********************************************** Un grazie di cuore alla gentile collega Francesca Dragotto che mi ha segnalato il convegno, fornendo tutti i dettagli della manifestazione culturale che si pone ad un livello certamente di prim'ordine. Scaricando il programma in formato .pdf è possibile avere un quadro completo delle varie fasi in cui si articolerà la manifestazione stessa.
Vittorio Todisco |
|---|