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Storia romana

Ancora discussioni e ipotesi sulla nascita di Roma

A cura di Taras66

Pubblicato il 17/06/2007

Le discussioni e le ipotesi sulla nascita di Roma e la storia di Romolo e Remo non si sono ancora placate. Sicuramente un contributo risolutivo alla questione è stato dato dagli studi recenti del Dr. Carandini, docente di archeologia presso l'università La Sapienza di Roma. Eppure qualche studioso indeciso non manca, gettando l'ombra del dubbio sui risultati e le interpretazioni delle ricerche archeologiche del Carandini. Giorni fa è stato pubblicato sul New York Times un articolo firmato da John Noble Wilford che fa il punto della situazione, scritto con competenza dei fatti e obiettività.

ANCORA DISCUSSIONI E IPOTESI SULLA NASCITA DI ROMA

Questa volta è il New York Times a dedicare una intera pagina alla storia di Roma e in particolare alla data della sua fondazione, con un reportage di John Noble Wilford. Nel numero del 12 giugno 2007, l'articolo in questione appare con il titolo " More Clues in the Legend (or Is It Fact?) of Romulus", ovvero "Ancora indizi sulla leggenda ( o è una realtà?) di Romolo".

"La storia di Romolo e Remo è vecchia quasi quanto Roma" afferma il reporter. I due gemelli orfani furono allattati da una lupa in una grotta sulle sponde del Tevere. Fu Romolo a fondare Roma nel 753 a. C. quando raggiunse l'età adulta. Gli storici già da tempo hanno liquidato questa storia come una incantevole leggenda. Teodoro Mommsen, storico del secolo 19ç ha affermato "La fondazione della città nel senso stretto, così come presuppone la leggenda, ovviamente deve essere posta fuori questione. Roma non fu costruita in un giorno."

Eppure la leggenda è dura a morire tanto quanto il verdetto scettico del Mommsen, ed ha ricevuto nuova forza dalle recenti scoperte archeologiche. Quest'anno gli archeologi italiani hanno riferito sulla scoperta di una grotta per lungo tempo nascosta sotto la collina del Palatino che gli antichi Romani ritenevano sacra come il luogo dove furono allevati i gemelli. I fratelli, una volta cresciuti lottarono per la conquista del potere sulla nuova città e, secondo la storia, Romolo uccise Remo, diventando il primo re.



La grotta non è stata una sorpresa per Andrea Carandini, storico e archeologo presso l'università di Roma, il quale ha dichiarato, "Il racconto della nascita di Roma è in parte mito e in parte verità storica." Egli infatti aveva già scoperto i resti di un antico muro e un fossato, insieme alle rovine di un palazzo che egli ha ipotizzato sia stato costruito nell'ottavo secolo prima di Cristo.

"Quando io ho scavato il muro di età Romulea sul Palatino, mi sono reso conto che stavo contemplando esattamente le origini di Roma come città-stato," ha dichiarato il Dr. Carandini in una lunga intervista nel numero di Luglio-Agosto della rivista Archaeology.
Carandini ha affermato che il muro, eretto sulle pendici occupate da capanne dell'insediamento pre-romano, è stato datato al 775-750 a. C. in base a numerosi depositi delle fondamenta. Egli ha supposto che il muro era probabilmente il limite sacro presente nella leggenda della fondazione di Roma, concludendo che " si tratta della prova archeologica dell'esistenza di Romolo e Remo."



Basandosi su questi e altri ritrovamenti, il dr. Carandini ha detto a proposito della fondazione di Roma, "Tutto è nato dopo il 750 a. C. Non c'è stata una espansione graduale di un nucleo antico, ma la rapida evoluzione di una città che fu grande e rimane grande."
La rivista annotava che il sostegno dato alla leggenda dal Dr. Carandini "gli ha guadagnato l'ammirazione del pubblico romano, ma anche la disapprovazione di molti suoi colleghi."

Una lezione fatta in pubblico da Carandini in Roma nell'autunno scorso ha attratto 5000 persone, a quanto riferisce un quotidiano italiano. Tuttavia altri archeologi, se da un lato apprezzavano i suoi scavi, dall'altro erano scettici sulle sue interpretazioni. Albert Ammerman, un archeologo della Colgate University che ha preso parte ai lavori di scavo delle rovine romane, ha dichiarato che la presenza di resti fisici non hanno necessariamente confermato la tradizione letteraria della fondazione di Roma e l'esistenza di qualcuno noto come Romolo.


Posted by david meadows on Tue, Jun 12, 2007 at 5:32 AM

Un grazie all'amico David Meadows per la segnalazione

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