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By Latino di Taras66
URL: http://guide.dada.net/latino/interventi/2007/07/301541.shtml
Latino di Taras66 guida dal 21-03-2000
Il notiziario online in latino, EPHEMERIS, ha dedicato un suo servizio al recente sanguinoso episodio di barbarie consumato a Islamabad, in Pakistan. La famosa "moschea rossa" è diventata il teatro di una dramma atroce con vittime innocenti, civili, donne e bambini ostaggi alla mercé di infami assassini.
Il noto giornale online Ephemeris, interamente redatto in latino, si occupa qui dell'evento drammatico, dall'esito quanto mai funesto com'era prevedibile, al centro delle cronache internazionali. E' l'assalto a una moschea di Islamabad in Pakistan, la cosiddetta "moschea rossa" dal particolare colore del suo rivestimento esterno, occupata dai ribelli che avevano il pieno appoggio degli studenti talebani, asseragliati all'interno con degli ostaggi
E' in sostanza una fredda cronaca del dramma consumato a spese di molti civili, donne e bambini innocenti. Non c'è un commento sui fatti, perché forse mai come in questo caso i fatti si commentano da sé. Un episodio di pura barbarie, segno inequivocabile di inciviltà, non ha bisogno di commenti.
Exercitus Pakistanus se Meschitam Rubram Islamabad, capitis Pakistaniae, expugnavisse nuntiavit: quinquaginta occupantes, decem milites occisi esse narrantur. Abdul Rashid Ghazi, qui rebellionem duxisse dicitur, cum sodalibus suis mortem obiit, cuius corpus in vicum Balucistanum funeris causa advectum est.
Per septimanam obsessio, biduum proelium perduravit. Discipuli scholarum islamicarum, qui meschitam occupaverant, iam diu legem islamicam quae Sharia appellatur severe observari postulaverant. In angulo quodam meschitae ultimi rebelles vespero ineunte interclusi sunt, deinde alii milites corpora exanimata colligere coeperunt, alii septuaginta adhuc viventes comprehenderunt. Minister primarius Shaukat Aziz feminas puerosve cum occupantibus periisse negavit. Lunae die mane meschitam ingredi coeperunt obsessores, per aulas totum diem rebelles persequentes; Martis die impetus maximus factus est, postquam septem operarii Sinenses ab occupantibus liberati erant.
Cum turbae urbium Karachi et Peshawar Afganistaniae proximarum vias et fora occupaverunt, contra Meschitae Rubrae expugnationem reclamantes, tum societas islamica quaedam triduum funeris in Pakistania occidentali indixit. Iure verentur observatores ut Abdul Rashid Ghazi ut martyr colatur ideoque novi iuvenes ultionis gratia arma destringant.
Scripsit Herimannus Novocomensis - 11/07/2007 23h45
Da un punto di vista sintattico-lessicale il testo non presenta difficoltà particolari. Vi sottolineo soltanto le costruzioni più importanti, perché il testo è stato redatto con un linguaggio piano, facilmente accessibile anche ai meno esperti della lingua latina:
Exercitus Pakistanus se ... expugnavisse nuntiavit: prop. oggettiva introdotta da nuntiavit + infinito perfetto
quinquaginta occupantes, decem milites occisi esse narrantur. costruzione personale di narror (si narra che 50 occupanti ecc. siano stati uccisi)
vespero ineunte: ablativo assoluto con valore temporale (con il calar della sera)
Minister ... feminas puerosve ... periisse negavit: propos. oggettiva introdotta da negavit (disse che non, negò che)
Cum turbae ... occupaverunt... tum societas islamica ...indixit: cum...tum in correlazione (quando...allora)
Iure verentur ... ut (ne)...colatur...arma destringant: costruzione di vereor (verba timendi) con il congiuntivo
ut martyr : come martire, in qualità di martire (predicativo)
ultionis gratia: complemento di fine o scopo (causa, gratia+genitivo) per vendetta