economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

Lingua latina

Materiali per lo studio della lingua latina-parte II

A cura di Taras66

Pubblicato il 26/07/2007

Con questo intervento prosegue l'analisi del nuovo programma per l'insegnamento del latino ideato e sperimentato dal prof. Pavur nella Saint Louis University del Mississipi. Vengono qui messi in risalto alcuni aspetti qualificanti di questo programma, fra cui la sezione PAEDAGOGICA che mette a frutto tutti i risultati positivi del passato affidandoli ai nuovi strumenti messi a disposizione dall'informatica. Un connubio indubbiamente ricco di risultati positivi che apre nuove prospettive all'insegnamento di questa lingua tanto discussa, nel bene e nel male, ma sempre attuale, nonostante tutto.

"TEACHING MATERIALS", UN AVANZATISSIMO E MODERNO PROGRAMMA PER LO STUDIO DEL LATINO

 

Parte II

 

Nella prima parte di presentazione del sito che ha appunto il titolo di "Materials for Latin teaching", ovvero materiali per l'insegnamento del latino, vi avevo preannunciato che il sito, proprio per le sue caratteristiche peculiari sia per la novità del programma sia per la ricchezza di informazioni di carattere tecnico, letterario, grammaticale e così via, aveva bisogno di una presentazione più ampia e dettagliata che non poteva esaurirsi con una sola puntata.

 

 

Ora, fra le varie particolarità presentate dal programma del prof. Pavur, ritengo sia meritevole di una analisi più approfondita quella che viene presentata sotto la voce PAEDAGOGICA, le cui sezioni sono elencate qui di seguito:

 

  

Essays and Projects

"Upgrading Latin Pedagogy" : article published in Electronic Antiquity

html

pdf

Some Leading Benefits of Latin (and Classical) Studies

html

--

Summary of Devices Proposed for Accelerating Latin Comprehension

html

---

Example of Syntactical Thesaurus

html

---

Introductory Note for Acceleration Readers (the theory in a nutshell)

html

---

GRASP Method for Promoting the Acquisition of Latin

html

---

GRASP Explanation Handout

html

---

Tentative preface for a series of GRASP texts

html

---

A more extended sample of GRASP:
Cicero's Tusculan Disputations I.i.1 to I.i.8

html

---

  

  

  

Latin Conversation and Phrase Practice

Colloquies of Maturinus Corderius (ob. 1564), adapted and extensively annotated by Arcadius Avellanus (1904)

html

  

Praxis Grammatica (Harmar, 1623)

html

  

History of Latin Pedagogy

Ratio Studiorum (Selections, 1599)

html

  

Introductory Epistle to Methodi Practicae Specimen (Wase, 1660)

html

  

The Method of Teaching in Practice (Schwickerath, 1903)

html

 

In questa sezione troviamo una serie di saggi sulla lettura degli autori latini, sulla conversazione, sulla traduzione, sull'aggiornamento dell'insegnamento ("Upgrading Latin Pedagogy") e persino una Storia della pedagogia latina (History of Latin Paedagogy). Tutti questi riferimenti non sono un puro e semplice accademismo, ma un necessario riferimento utile soprattutto per i docenti allo scopo di dare forza e vitalità al latino, offrendo testimonianze e documenti altamente qualificati. Qualcuno potrebbe obiettare: "Ma qui vi sono testimonianze che risalgono a molto tempo addietro. Ma sono ancora valide?"

Ebbene, la risposta è sì, perché sono norme e risultati frutto di una lunga pratica ed esperienza scolastica, non di preconcetti aprioristici, distaccati dalla vita reale e soprattutto dal comportamento dell'individuo messo di fronte ad una lingua che non è quella parla correntemente.

 

Come non apprezzare la cura del dettaglio espressa da ogni pagina di questo programma? In sostanza il collega Pavur non si è inventato nulla, ma ha l'enorme merito di aver tratto ispirazione e profitto da tutte queste testimonianze per elaborare un metodo di insegnamento all'interno di un vasto e articolato programma, del tutto in linea con le nuove esigenze del mondo moderno in rapida crescita, grazie anche alle nuove tecniche messe a disposizione dalla informatica e dai suoi strumenti. Un'altra ragione in più per debellare la vecchia e ormai obsoleta concezione del latino "lingua morta". Altro che morta, diciamo noi, pur senza tener conto della recente ondata di critiche scatenata dalle lettere pastorali di Papa Ratzinger.

 

Un'ultima, necessaria considerazione sulla lingua usata dall'autore del programma, che è l'inglese. Ovviamente questa può essere un ostacolo alla rapida comprensione del programma, facilmente superabile grazie ai nuovi software messi a disposizione degli utenti a prezzo molto contenuto e spesso addirittura gratis. Uno di questi è stato persino inserito in un CD gratuito, allegato a una rivista specializzata, destinata ad un pubblico non certo incolto, dal titolo TRADUCI INTERNET 10.0 plus, che non ha nulla a che fare con le traduzioni ridicole consentite dai vari Google, Yahoo eccetera. A parte il fatto che esse possono essere valide e accettabile soltanto per brevissime frasi. Tradurre un intera pagina o un testo con questi mezzi primitivi, si rischia di trovarsi fra le mani dei testi privi di senso e zeppi di errori madornali.

 

Uno degli articoli che mi preme indicare come consigliabile a tutti, in quanto il suo intento e di controbattere un vecchio e mai sopito pregiudizio nei confronti del latino, è quello dal titolo "Some Leading Benefits of Latin (and Classical) Studies" (Alcuni benefici fondamentali del Latino e degli studi Classici)

Some Leading Benefits of Latin (and Classical) Studies

html

 

Leggendo con attenzione questa sezione, troverete concetti ed espressioni di grande sensibilità storica e culturale. In breve qui non c'è una difesa d'ufficio del latino, ma la difesa in base a fondamenti storici e culturali. Per es. si parla del concetto di Eurocentrismo, che peraltro è ormai superato da anni, ma l'autore si appella invece al principo del "Mediterranean-centrism", molto opportunamente invocato. Giustamente il prof. Pavur fa presente che il Mediterraneo, culla della civiltà latina e greca, coinvolge culturalmente e politicamente un'area molto vasta, comprendendo ben tre fasce geografiche, Europa, Africa e Asia. Che non è poco, in verità.

 

Per concludere vi annuncio che sono in contatto con il prof. Pavur per avere il suo nulla osta ad un lavoro di traduzione dell'intero programma o almeno di parti dello stesso, allo scopo di venire incontro agli utenti di lingua italiana. Sono in attesa di una risposta dalla Saint Louis University.

 

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS