A cura di Taras66
Pubblicato il 31/08/2007
Che la lingua latina sia ormai in una fase di graduale ripresa, sia alivello nazionale sia internazionale è ormai un dato di fatto inoppugnabile. Un coraggioso editore italiano amante della lingua di Cicerone ha avuto la felice idea di realizzare una agenda tutta in latino, per la gioia di tutti i cultori e amanti di questa lingua per anni bistrattata, ma anche per farla apprezzare e conoscere dalle nuove leve. Un interessante progetto destinato ad avere un sicuro successo.
UN'AGENDA INTERAMENTE IN LATINO
AGENDAE RES. Qual è il significato di questo termine tipicamente latino? Ebbene, chiarisco immediatamente il mistero. Qualche settimana fa ho trovato ai piedi della mia homepage questo breve, ma significativo annuncio espresso nella lingua di Cicerone. Incuriosito ho cliccato sul sito trovando una gradita sorpresa. Si tratta infatti di un'agenda in tutto e per tutto, con una particolarità che la contraddistingue in modo abbastanza originale. E' un'agenda interamente realizzata, strutturata, scritta e organizzata in latino, proprio per essere in tema con il termine "agenda", ovviamente latino, che ha il significato di "cose da fare".
Indubbiamente l'idea è originale e, quanto al risultato, francamente ritengo che sia molto apprezzabile.Ne chiarisco i motivi, a cominciare dai fogli tipo pergamena. Poi la struttura in 5 sezioni, ciascuna delle quali con una indicazione latina, tranne una:
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Praefatio |
Agendae Res |
Appendix |
Ipse Dixit |
La sezione intitolata Praefatio (Introduzione), è in effetti la presentazione generale dell'impostazione data all'agenda, con motivazioni dettagliate persino di carattere storico, partendo dal presupposto che il latino è la nostra lingua madre che poi si è evoluta col trascorrere dei secoli, rimanendo tuttavia la lingua base, grazie alla persistenza nella lingua, scitta e parlata, di un numero molto elevato di espressioni latine. Si accenna anche allo studio del latino nella scuola, che ha subito ad un certo punto una battuta d'arresto, quasi un pallido ricordo dei tempi passati. Poi la ripresa di questi ultimi anni dovuta soprattutto alla consapevolezza che l'abbandono del latino stava portando la nostra lingua, scritta parlata, ad una sorta di degrado della lingua nazionale. Ecco la ripresa, allora, segnalata dal maggior afflusso di studenti verso i licei classici. In sostanza una vera storia del costume italico, breve ma succosa.
Questo il passo significativo relativo al fenomeno.
"Basta prendersi il tempo di navigare interrete per qualche ora per accorgersi che il recupero non è stato attuato solo ad opera di un esiguo numero di ‘topi da biblioteca’ e che è andato, oltretutto, in due direzioni diverse: un recupero moderno del latino (dal punto di vista della didattica: e quindi corsi, traduzioni, dizionari e materiale vario di stampo informatico e non, che rendono questo un modo sicuramente meno noioso di imparare usi, lingua e costumi dei tempi di Cicerone, Cesare e. . . comites), ed un recupero del latino in senso moderno (neologismi).
Un gioco di parole per convincere del rinato amore per l’idioma oraziano? Tutt’altro!
Facendo un repulisti di tutte le varie informazioni contenute all’interno, si trova una sezione che dà la misura di come il latino non solo non abbia smesso di evolversi ma, anzi, sia stato al passo coi tempi.
Il che – per una lingua che per anni ci hanno voluto far credere che era morta – non è poco.
Hai mai letto il primo articolo della dichiarazione dei diritti dell’uomo?
Se non l’hai ancora fatto puoi leggerla ora anche in latino!
«Omnes homines liberi aequique digitate atque juribus nascuntur.
Ratione conscientiaque praediti sunt et ab aliis erga alios cum fraternitate se gerendum est».
La sezione Agendae Res è quella che occupa la parte più importante dell'agenda, perché relativa ai singoli giorni dell'anno, tutti indicati con il proprio nome latino. Cosa sono "agendae res" lo spiega lo stesso volume,
"Agendae Res sono, nella lingua di Cesare, le cose che devono essere fatte.
Ed in effetti, che cosa segna una persona sulla propria agenda?
Proprio le cose che si deve ricordare di fare.
SIC ET SIMPLICITER."
La sezione Appendix (Appendice), si ricollega a Praefatio, con un interessante intermezzo storico-linguistico.
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Qualche cenno sulla storia della ripresa del latino in tempi moderni |
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"Il latino fu utilizzato nel 1985 a Coimbra, al VII Congresso do grupo de matematicos de expressao latina, dal prof. Rodolfo Salvi che se ne servì per esporre una nota alla sua relazione su “l’esistenza di soluzioni deboli periodiche circa le equazioni di Navier-Stokes”. Un professore universitario, latinista, il benedettino P. Caelestis Eichenseer ha lanciato ed attuato da Saarbrücken (Germania) l’idea dei Seminaria latina: 3/4 volte l’anno un gruppo di sostenitori del latino vivo si raccolgono in qualche antico castello o Sede Culturale dove trascorrono una settimana parlando solo latino! Sono riviste latine: Vox latina (tedesca), Latinitas (vaticana) e Melissa (belga).
Altra sezione, breve ma densa di citazioni latine è quella denominata Ipse Dixit (ha parlato Lui in persona), arricchita da una serie di massime latine, ciascuna delle quali è accompagnata da una illustrazione ad effetto.
La sezione Contatti, in italiano, riporta i vari indirizzi utili dove è possibile acquistare l'agenda, con la presenza di un modulo per la richiesta di eventuali informazioni o per commenti personali sull'opera. Insomma c'è di tutto a portata del possessore dell'agenda.
Complimenti vivissimi al realizzatore dell'agenda che si distacca di molto dalle solite agende anonime che spesso rimangono del tutto inutilizzate o appena sfogliate. |