A cura di Taras66
Pubblicato il 22/09/2007
Potrà sembrare strano che un discorso di Bin Laden fatto circolare di recente in televisione sia riportato in lingua latina. Ma il giornale online EPHEMERIS ci ha abituati a queste e altre sorprese, per cui prendiamo atto dell'attenzione riservata dagli inviati ad uno dei più discussi personaggi attuali, certamente non per fargli pubblicità, ma per sollecitare le reazioni del pubblico internazionale ad una riflessione sulla impudenza senza limiti dell'individuo più ricercato del momento. Esortare gli americani a convertirsi all'Islamismo è una dimostrazione di impudenza senza limiti che farà forse sorridere qualcuno, ma anche riflettere fino a qual punto uno dei media più potenti oggi disponibili possa farsi addirittura portavoce di un terrorista.
EPHEMERIS, il notiziario online che riporta resoconti, inchieste, corrispondenze di vari inviati su fatti e problemi attuali, con questo articolo presenta un personaggio tristemente famoso per le sue minacce al mondo occidentale e in particolare agli Stati Uniti. La corrispondenza dell'inviato Ermanno Comasco (Herimannus Novocomensis) mette a fuoco la recente apparizione di Bin Laden in televisione, con un messaggio lanciato al popolo americano del tutto particolare, in pratica un invito a convertirsi all'Islam, ponendo fine alla guerra in Iraq.
Il testo dell'articolo, che in pratica si può definire un commento al discorso di Bin Laden, è ovviamente tutto in lingua latina e non presenta alcuna difficoltà di natura lessicale o sintattica. Comunque, per agevolare chi ha qualche difficoltà con la lingua di Cicerone, vi do la traduzione in italiano.
Osama bin Laden incolas USAe hortatur, ut ad Islam convertanturPer imagines pelliculae die Veneris divulgatae, paulo ante diem anniversarium caedium immanium die XI mensis Septembris MMI perpetratarum, Osama bin Laden populum USAe hortatur ut Islamicae fidei convertatur, si bello Iraquico finem imponi velit. Periti Americani virum adloquentem (qui hic demonstratur) re vera ipsum Osamam bin Laden esse reputant, sub quo inscribebatur Anglice: "Nuntius senioris Osamae bin Laden ad populum Americanum".
Nullae minae, sed accusationes in oratione enuntiantur, quod populus Americanus regimini suo persuadere nequiverit ut finem bello in Iraquia coepto imponeret: eum maxime erravisse, quod in iudicium belli auctorem minime detulisset, iterum eidem viro munus praesidentis commisisset. "Duabus tantum rationibus - inquit Osama - bellum in Iraquia desinet, aut increscentibus caedibus a nobis in vos illatis, aut conversione vestra ad Islamicam fidem, qua accepta morem democraticum derelinquetis. (...) Convertimini ergo ad Islam!"
Observatores confirmant hoc primum persequi pelliculam filmicam, ut rumores hac illac divulgati Osamae mortui demum cessent: nam orator et praesidentis Gallici et ministri primarii Britannici recenter creatorum nomina recitat. Nulla caedes tromocratica tamen praenuntiatur, sed die anniversario imminente CIAe dux Michael Hayden exploratores putare dixit clades immanes perpetratum iri, quibus plurimae victimae ingentiaque damna consequantur.
Scripsit Herimannus Novocomensis - 08/09/2007 18h29
Attraverso le immagini diffuse dalla televisione il venerdi precedente l'anniversario della strage sanguinosa perpetrata nel settembre 2001, Osama Bin Laden si rivolge al popolo degli Stati Uniti esortandolo a convertirsi all'Islam, se vuole che sia posta fine alla guerra in Iraq.
Gli esperti americani ritengono che l'uomo che sta parlando (mostrato dalla immagine) sia realmente Bin Laden in persona; sotto l'immagine c'era la scritta in inglese: "Messaggio del signor Osama bin Laden al popolo americano".
Nel discorso non sono espresse minacce, ma solo accuse, per il fatto che il popolo americano non è riuscito a convincere il proprio governo a porre fine alla guerra intrapresa in Iraq. Ed ha sbagliato soprattutto per il fatto che non ha portato in giudizio l'autore della guerra, ma per di più ha affidato il mandato presidenziale per la seconda volta allo stesso uomo. "Per due motivi soltanto - ha detto Osama - potrà cessare la guerra in Iraq, o con le stragi compiute da noi contro di voi, oppure con la vostra conversione alla fede islamica; una volta che questa sarà stata accettata, voi abbandonerete la vostra tradizione democratica (...) Convertitevi dunque all'Islam !"
Gli osservatori confermano che il primo scopo che si voleva raggiungere con le immagini televisive è che finalmente cessino le notizie diffuse qua e là sulla morte di Osama Bin Laden. Infatti l'oratore cita i nomi sia del presidente francese sia del primo ministro britannico nominati di recente. Non viene preannunciata alcuna strage terroristica, tuttavia nel giorno prossimo all'anniversario il capo della CIA Michael Hayden ha detto che alcuni osservatori ritengono che i terroristi stiano preparando una strage immane, per la quale moltissime saranno le vittime e ne deriveranno danni ingenti.