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Riviste e giornali

Terremoto nel Peloponneso

A cura di Taras66

Pubblicato il 07/01/2008

EPHEMERIS, il giornale online, ha immediatamente pubblicato la notizia del terremoto che alle prime luci dell'alba del 6 gennaio 2008 ha creato non poca apprensione nelle popolazioni della Grecia meridionale e dell'Italia meridionale, di cui in particolare la Puglia č stata la pių sensibile alla scossa tellurica. Il resoconto in latino, di cui viene data la traduzione, č breve, ma abbastanza preciso.

terrae motuDe terrae motu in Peloponneso exorto

 

Vehementi terrae motu die dominico percussa est multo mane tota Graecia: populus repente experrectus est, aedes funditus quassae sunt. Terrae studiosi putant perturbationem in regione Peloponnesi ad meridiem vergentem exortam esse, circiter quinquaginta chiliometra subter summa terra. Neque aedes ingentibus damnis neque vero homines vulneribus affecta esse narrantur.

 

Domenica, nelle prime ore della mattina, tutta la Grecia č stata scossa da un violento terremoto: la popolazione si č svegliata all'improvviso, le abitazioni sono state scosse profondamente. Gli studiosi della terra ritengono che il movimento tellurico abbia avuto originenella regione del Peloponneso situata asud, circa cinquanta chilometri sotto la crosta terrestre. Non si hanno notizie di danni ingenti alle abitazioni nč di persone che abbiano riportato ferite.

 

Vis sismi sextum et dimidium gradum ordinis Richteriani attigit, ut instrumento quod "sismographus" appellatur in imagine adposita demonstrato compertum est, ergo per quadraginta secunda multis in vicis forti quassu timuerunt incolae plerumque dormientes sismumque etiam Calabri percepere.

 

La forza del sisma ha raggiunto sei gradi e mezzo del sistema Richter, come č stato registrato dal "sismografo" che ha tracciato l'immagine dell'evento. Per la durata di quaranta secondi in molti centri gli abitanti ancora addormentati hanno avuto paura per la forte scossa che č stata avvertita persino in Italia.

 

Anno undebismillesimopostremum sexto fere gradu terrae motu affecta erat Graecia: tum centum fere homines perierunt.

 

Nell'anno millenovecentonovantanove la Grecia era giā stata colpita da un terremoto del sesto grado: allora quasi un centinaio di persone persero la vita.

 

 

Scripsit Herimannus Novocomensis - 06/01/2008 16h22

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