A cura di Taras66
Pubblicato il 14/03/2008
Una scoperta casuale fatta a Peterborough, U.K., in un'area boschiva adiacente alla città. Un edificio di proporzioni imponenti di epoca romana, apparentemente in rovina, scoperto da un operaio forestale del luogo. In un primo tempo si era pensato ad un "motel" ante litteram, ma la costruzione si presume sia stata una residenza extra-lusso a giudicare dai dipinti all'interno e alla disposizione delle stanze fornite persino di riscaldamento. I lavori intanto procedono alacremente, com'è consuetudine delle amministrazioni locali britanniche, sensibili alla storia, all'arte e al prestigio che ne deriva alla città.

Sul giornale locale di Peterborough, U.K., Telegraph , è comparso un servizio che dà ampio risalto ad una scoperta che ha del sensazionale: una importante struttura di epoca romana è stata individuata in un terreno boschivo nei pressi della città. Il fatto che ha sorpreso tutti gli abitanti è che da anni nei dintorni della città si svolge un' intensa attività di scavi e lavori di costruzione che non hanno mai fatto sorgere il sospetto che in passato qui ci fosse stata la presenza Romana per un lungo periodo. Il sito dove è stata accertata tale presenza è Wansford, poco lontano dalla strada A 47.
Il servizio è molto ampio e dettagliato, come è consuetudine dei reporter britannici che si entusiasmano di fronte a certe notizie che danno lustro e prestigio al sito dove vengono fatte queste scoperte di carattere storico-archeologico. E gli esempi non mancano qui in questa mia rubrica che si arricchisce di continuo di notizie e informazioni di carattere storico e archeologico relative alla Britannia romana. Ogni volta infatti è una nuova pagina di storia che illumina il passato di queste località dove i Romani hanno lasciato tracce quasi sempre molto importanti della loro presenza.
Come è noto, dal 60 d.C. in poi i Romani hanno contribuito alla civilizzazione di questa parte dell'Europa, costruendo strade, ponti ed opere di difesa, come il Vallo Adriano e il Vallo Antonino, e in molti casi lasciando il nucleo di quelle che saranno successivamente centri abitati e città vere e proprie, magari partendo da semplici accampamenti, guarnigioni o fortini. Non sempre, però, le cose sono andate per il verso giusto, come sarà successo qui a Peterborough, per cui la zona è stata probabilmente abbandonata precipitosamente per qualche evento improvviso, magari una invasione di tribù del nord, fatto non infrequente. Di conseguenza si è verificato l'abbandono totale della zona per secoli, ed ecco la lenta distruzione delle opere fisse in muratura sommerse dalla vegetazione e dalla boscaglia.
La storia delle varie civiltà, non soltanto quella romana, ma anche quelle asiatiche o specialmente dell'America centrale e meridionale ci ha lasciato svariate testimonianze di oblio profondo in cui sono caduti persino imperi potentissimi. I popoli Incas, Maya, Atzechi e tanti altri avevano raggiunto un grado di civiltà molto evoluto, eppure essi si arresero di fronte alla preponderanza di questi popoli venuti da lontano, gli Spagnoli in particolare, soccombendo miseramente fino a scomparire del tutto.
Qui in Inghilterra la storia ha avuto fortunatamente un corso ben diverso, perché i Romani non hanno mai operato in senso distruttivo durante la loro espansione, ma anche se non sono mancati talvolta episodi particolarmente crudeli, come in Gallia, ad opera di Cesare, con la sconfitta sanguinosa degli Arverni e del loro capo Vercingetorige. E anche qui, in Britannia, con la rivolta capeggiata da Boadicea, la sfortunata regina dei Britanni, si ebbe un episodio di particolare violenza da parte dei Romani. Ma in compenso tutta l'opera di prevenzione degli attacchi dei barbari del nord e la difesa del territorio e degli abitanti per un periodo di almeno 4 secoli, fino al sopraggiungere dei Sassoni, contribuì a creare un clima di tranquillità e persino di prosperità nell'isola.
E questo lo riconoscono in pieno gli attuali discendenti, manifestando un rispetto, per non dire persino affetto per quelli che essi non considerano affatto invasori, ma difensori e civilizzatori. Lo dimostra ancora una volta l'entusiasmo con cui è stata accolta dagli abitanti di Peterborough la notizia che i resti di una antica costruzione romana si trovano sotto i loro piedi e saranno messi a nudo fra poco.
Da parte mia cercherò di tradurvi i passi più significativi dell'articolo, che peraltro è molto chiaro e lineare.
AN "EXCEPTIONAL" ancient Roman site has been discovered in woodland near Peterborough.
Despite numerous digs and excavations across the region over the past two centuries, the huge site, hidden deep in woods at Bedford Purlieus, had miraculously gone unnoticed.
Early work has only scratched the surface of the Roman remains, but indications have left experts stunned by how well preserved the remains, of what appears to be a building of some importance, are.
Forestry Commission District Operations Manager, Hugh Manall said: "It's unusual for us to find a site of this significance that we didn't realise was there. Generally, sites as good as this are known about."
Experts believe the remains at the site, just off the A47 at Wansford, near Peterborough, probably date back to between the second and fourth centuries AD.
Un eccezionale sito antico Romano è stato scoperto in una zona boscosa nei pressi di Peterborough. Nonostante i numerosi lavori di scavo e le costruzioni effettuate nella regione nel corso dei due secoli scorsi, l'importante sito, nascosto nella boscaglia di Bedford Purlieus, è miracolosamente passato inosservato.
Tutti i vecchi lavori hanno soltanto scalfito la superficie dei resti Romani, ma le indicazioni hanno lasciato gli esperti sorpresi dal buono stato di conservazione dei resti di ciò che sembra essere una costruzione di una certa importanza.
Hugh Manall, dirigente operativo della Commissione Distrettuale delle Foreste ha dichiarato:"Per noi è un fatto insolito scoprire un sito di questa rilevanza di cui non ci eravamo mai resi conto. Eppure in genere siti di questa natura sono abbastanza frequenti."
Excavations have been taking place at three areas in the woods thanks to funding from Augean Ltd's landfill tax and Peterborough City Council.
City council archeologist Ben Robinson described the find as "exceptional".
He said: "I've not seen a Roman building as well preserved as this. The work we have done has shown we have got a building of quite some importance, with all the features of a high-status Roman site. This was something big and impressive."
Luxuries included in the building were heating and paintings hung on the wall.
And, because the site has been hidden in a forest, it has remained virtually undisturbed.
Mr Robinson said: "We've only scratched the tip of the iceberg, there's a lot more to be discovered.
"This area is a very, very exciting place to do archaelogy."
Gli scavi sono in corso in tre aree del terreno boscoso grazie ai finanziamenti della Società Augean per l'imposta fondiaria e il Consiglio Comunale di Peterborough. L'archeologo del Consiglio Ben Robinson ha descritto il ritrovamento come "eccezionale". Egli ha dichiarato: "Non ho mai visto un edificio Romano tanto ben conservato quanto questo. Il lavoro che noi abbiamo eseguito ha dimostrato che è stato recuperato un edificio di una certa importanza, con tutte le caratteristiche di un sito Romano di classe elevata. Ciò è qualcosa di importante e impressionante."
I particolari di lusso inclusi nell'edificio erano il sistema di riscaldamento e i dipinti appesi alle pareti. E, per il fatto che è stato nascosto in una foresta, il sito è rimasto virtualmente indisturbato. Il sig. Robinson ha dichiarato: "Noi abbiamo soltanto scalfito la cima di un iceberg, perché c'è ancora un bel po' da scoprire. ... "Quest'area è un luogo straordinariamente adatto per praticarvi l'archeologia."
Chance find led to discovery
It was only a chance discovery that led archaeologists to the site. For 44 years forest craftsman Ricky Hannah worked in the woodland without ever noticing the massive remains.
Until one day in 2005, astonished Ricky suddenly spotted a strange rectangular lump.
He called in experts, who initially thought it was a 2,000 year-old travellers' stop-over complete with bedrooms, baths and steam rooms – so it was nicknamed "Ricky's Motel".
It is only after months of careful excavation that it has finally been confirmed that the find is actually Roman remains.
Speaking at the time of the discovery, Mr Hannah said: "I first noticed a lump and thought, well that looks like a corner. I followed the line and found another, and another, and another.
"Then I looked up and saw the site spreading out all around me up to 80 metres away.
"The managers wanted us be able to spot things that might turn out to be ancient remains. And blow me, after a while you find checking the ground for interesting lumps and bumps becomes addictive."
E' stata solo una scoperta casuale che ha portato gli archeologi a questo sito, Per 44 anni un operaio forestale, Ricky Hannah, ha lavorato sul territorio boschivo senza mai notare la presenza di consistenti resti antichi. Finché un giorno del 2005, Ricky stupefatto non si trovò dinanzi a uno strana costruzione rettangolare. Egli chiamò degli esperti, i quali dapprima pensarono si strattasse di un albergo per viaggiatori vecchio di 2000 anni, completo di stanze da letto, bagni e camere riscaldate, per cui gli si diede il nome di "Ricky's Motel".
Fu soltanto dopo mesi di attento lavoro di scavo che si ebbe la conferma: si trattava in realtà di vere rovine romane. Parlando al tempo della scoperta, il sig. Hannah dichiarò: "Io per prima cosa ho notato una costruzione e pensai, bene, questo sembra un angolo. Ho seguito il perimetro e ne ho trovato un altro, poi un altro e un altro ancora. Ho guardato in sù e ho visto che il sito si estendeva tutto intorno a me per oltre 80 metri ".
Posted by david meadows on Mar-11-08 at 7:33 AM