economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

Storia romana

Un intero cimitero romano trovato a Gloucester, U.K.

A cura di Taras66

Pubblicato il 08/05/2008

Scoprire un intero cimitero romano nel centro della Britannia ha suscitato molta sorpresa fra gli abitanti di Gloucester, soprattutto per il segreto con cui gli addetti ai lavori hanno coperto sia gli scavi, sia le analisi sulle ossa dei defunti condotte dagli esperti del settore archeologico britannico. Non dimentichiamo che ha prevalso anche il timore che sconsiderati tombaroli potessero mettere le mani sul sito devastandolo o danneggiandolo. La notizia è riportata con grande evidenza in questi giorni dal TELEGRAPH.

UN CIMITERO ROMANO IN GLOUCESTER, U.K.

 

La notizia è apparsa recentemente sul Telegraph, suscitando ovviamente grande interesse fra gli abitanti di Gloucester e la popolazione dei dintorni. Da sottolineare che il ritrovamento in realtà è avvenuto circa quattro anni fa, ma è stato tenuto nascosto per tutto questo tempo per timore di attacchi da parte dei predatori di tombe sempre in agguato per asportare oggetti preziosi e monili da immettere sul mercato del commercio illegale. Il ritrovamento ha sorpreso non poco gli stessi archeologi che non si erano mai trovati di fronte ad un cimitero romano di queste proporzioni in Gran Bretagna.

 

Finora sono venuti alla luce i resti di ben 91 defunti, fra uomini, donne e bambini che si suppone siano stati sepolti frettolosamente a causa di qualche epidemia scoppiata fra il il 2° e il 3° secolo d.C. In sostanza il primo cimitero di massa romano scoperto in Gran Bretagna e riconosciuto ufficialmente . Il sito era stato scoperto a Gloucester nel 2004 e soltanto ora è stato reso pubblico, dopo che sono andati avanti in gran segreto gli scavi e l'esame delle ossa.

 

Louise Loe, dirigente dell'ufficio Burial Archaelogy a Oxford, che ha condotto le analisi, ha dichiarato: "Gli scheletri giacevano ammucchiati, in una grande confusione di ossa, conseguenza evidente del fatto che erano stati scaricati in tutta fretta. Studiando gli scheletri noi abbiamo cercato di appurare le ragioni per cui essi erano stati sepolti in questo strano modo. Ecco perché siamo venuti alla conclusione che gli individui furono vittime di una epidemia." Il sito del cimitero attualmente è occupato da Cathedral Court, un complesso di case per pensionati posto di fronte alla Chiesa di S. Maria Maddalena, un ex lebbrosario del 12° secolo.

 

Altri due cimiteri romani erano stati trovati in passato a York nel 1870, ma non essendo stati registrati ufficialmente non risultano riconosciuti. Si ritiene che i corpi appartenessero a vittime della Peste Antonina, che infuriò in tutta l'Europa nel 2° secolo. Gli archeologi hanno dedicato ben 18 mesi di duro lavoro per analizzare le ossa buttate frettolosamente nelle fosse circa un secolo prima che i Romani lasciassero la Britannia.

 

Interessanti dettagli sul ritrovamento, sono stati forniti da Andrew Simmonds, funzionario che segue i lavori di recupero e studio dei reperti. Egli ha dichiarato che lo studio prosegue con grande impegno e interesse da parte di tutti, soprattutto in relazione la fatto che il ritrovamento è un fatto unico nel suo genere. Ma è anche da tener presente che esso consente di creare un legame molto stretto fra la storia locale e la storia nazionale. "Per esempio - egli ha dichiarato - l'analisi del vasellame e specialmente dei monili trovati addosso alle donne, ha consentito di effettuare una precisa datazione per la sepoltura dei corpi, cioé il secondo secolo d.C.

Questo si collega esattamente con l'evento della Peste Antonina, la quale in realtà potrebbe essere stata una forma di vaiolo. Inoltre le ossa non erano nelle condizioni migliori proprio per il modo in cui esse furono disseminate nel campo."Ed ha proseguito, dicendo: "Abbiamo lavorato duro per procedere all'identificazione di 21 dei corpi come certamente maschi, mentre otto sono stati confermati come appartenenti a donne. A parte questo, c'è da dire che sul sito sono state scoperte anche due pietre tombali del 1° secolo scolpite e coperte da iscrizioni.

Una si riferiva a uno schiavo di 14 anni, l'altra portava il nome di Lucio Ottavio Marziale, soldato della 20a Legione. La Legione era rimasta di stanza a Gloucester fino al 70 d.C. e il cimitero, pertanto, potrebbe riferirsi a discendenti civili dei militari Romani."
In definitiva la scoperta è significativa non soltanto perché anticipa la partenza dei Romani dalla Britannia, ma anche perché è così raro scoprire dei resti umani depositati in modo tanto casuale.

E' noto, infatti, che i Romani erano molto rigorosi sulla scelta dei luoghi di sepoltura, per cui ecco uno dei motivi che rende la scoperta davvero unica nel suo genere.

 

 

From the Telegraph:

The remains of 91 men, women and children are believed to have been hurriedly dumped during an outbreak of disease in the 2nd or 3rd century.

It is the first officially-recognised Roman mass grave to be found in Britain.

The site was first discovered in Gloucester in 2004 and archaeologists have now gone public after four years secretly excavating the site and analysing the bones.

Louise Loe, Head of Burial Archaeology at Oxford Archaeology who led the analysis, said: "The skeletons were lying with their bones completely entangled, reflecting the fact that they had been dumped in a hurried manner.

"When we studied the skeletons we looked for evidence to explain why they had been buried in such a way.

"This has led us to conclude the individuals were the victims of an epidemic."

The burial site is now occupied by Cathedral Court, a complex of retirement homes opposite the Church of St Mary Magdalene, a former 12th Century lepers hospital.

Two other mass Roman burial sites have previously been found in York in the 1870's but were not properly recorded and are therefore not officially recognised.

It is believed the bodies were victims of the Antonine Plague, which tore through Europe in the second century.

Archaeologists spent a painstaking 18 months analysing the bones, which were dumped about a century before the Romans quit Britain.

Project officer Andrew Simmonds added: "This is very exciting and is unique in as much as we are able to tie the find in with an actual historical event.

"By analysing the pottery and broaches found on the women we have been able to determine the date as the second half of the second century AD.

"This ties in with an outbreak of the Antonine Plague, which was probably small pox.

"The bones were not in a very good condition because of the manner in which they were discarded.

"We have managed to identify 21 of the bodies as definitely male and eight have been confirmed as female."

Two 1st Century sculptured and inscribed tombstones were also found at the site.

One was for a 14-year-old slave and the other was for Lucius Octavius Martialis, a soldier of the 20th Legion.

The legion was stationed at Gloucester until the 70s AD and the mass grave may have been civilian descendants of the Roman military.

The discovery is significant not only because it pre-dates the Roman departure from Britain but also because it is so rare to discover remains in such a hap-hazard manner.

The Romans were very particular about where remains were buried, which makes the find so unique.

Roman Gloucester is thought to have been founded in 48AD by the river, at Kingsholm.

In about 97AD Glevum, the Roman name for Gloucester, was given the status of 'colonia' – the highest urban status.

 

Posted by david meadows on May-01-08 at 5:12 AM

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS