economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

Teatro & Segnalazioni

Bruno Lauzi

A cura di Enzo Prisciandaro

Pubblicato il 30/10/2006

Muore pressochè nel silenzio Bruno Lauzi, uno dei maggiori esponenti della scuola genovese dei cantautori.

foto intervento

Bruno Lauzi

Tempo fa avevo scritto che in Italia si deve morire, per far parlare di se, per Bruno Lauzi non è stato nemmeno così. Mercoledì scorso a Peschiera Borromeo, alla periferia est milanese, c'era qualche amico di Lauzi ma nessun corteo, nessun artista. L’ho conosciuto tempo fa, un po’ burbero, brontolone, ma con uno spirito ed una forza che lo faceva ridere della sua malattia in ogni momento, come quando scrisse la famosa lettera a Mr. Parkinson
Non vengo bene in foto diceva... viene sempre mossa! Questa la battuta che gli sentivo dire spesso, per il breve periodo che l'ho conosciuto.
Un grande utilizzatore del cellulare, con il suo inconfondibile auricolare che nascondeva così bene tra i capelli che ti ritrovavi spesso a parlare da solo e lui, con una faccetta meravigliata indicava l’auricolare: “sono al cellulare non vedi?!”

Bruno Lauzi, scrittore, poeta e tra i fondatori e maggiori esponenti della scuola genovese dei cantautori (alla quale sarebbe poi stato assimilato anche Piero Ciampi) è morto e chissà per quale cosa solo oggi Pippo Baudo in un fuori programma su Rai1, ha regalato un breve ricordo a questo grande cantautore e Maestro che tanto nell’ultimo periodo stava facendo per i giovani, realizzando stupende rappresentazioni teatrali e Musical. Un invito a tutti a visitare il suo sito, un pezzo di storia italiana.
Un caro saluto ai familiari, dalla Guida di Supereva Lavorare nello Spettacolo, Enzo Prisciandaro.

Le Vostre Opinioni

Cosa ne pensi...

Opinione postata il 2006-11-04 09:24:14
Credo sia una cosa normale oggi nella nostra società frettolosa, non avere il tempo di soffermarci anche solo a onorare un artista che ha offerto la sua anima nelle sue poesie-canzoni. Ma credo che "la sua generazione" lo conservi nel proprio cuore con grande affetto. Un cordiale pensiero anche alla famiglia che ancor più sentirà la mancanza di questo grande artista ma che comunque lo respirerà a lungo negli ambienti circostanti, nelle parole dette e non dette e nelle note che aleggiano ancora attorno a loro
  • Oggetto: ricordiamo un grande artista - Utente : Emy
Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS