Guardi la Tv?
A cura di Enzo Prisciandaro
Pubblicato il 30/10/2006
Marta Valeri nata e cresciuta a Roma, parte con la danza classica per perfezionarsi in varie discipline fino negli State.
Nata e cresciuta a Roma, comincia a frequentare le lezioni di danza classica, come sempre avviene, quasi per caso o per gioco, ma ebbe la fortuna di incappare in un’ottima Accademia di classico e contemporaneo, la scuola diretta da C. Venditti (A.N.D.), che le diede fin da subito un’impostazione professionale. Studia musica e storia della danza e del teatro da autodidatta fin da piccola. A 14 anni si prende una piccola “pausa di riflessione” e si dedica ad altre discipline come il jazz e il funky, per poi riprendere i suoi regolari studi di classico (tecnica accademica, punte e repertorio) e diplomarsi infine ballerina professionista con ottimi voti sotto la guida di G. Titta e M. Maiorani (Opera). Mentre, dopo il diploma, si perfeziona come ballerina frequentando stages e corsi presso scuole e maestri di chiara fama (D. Ferrara, L. Calizza e la scuola di Renato Greco, l’A.N.D. per il classico; M. Moricone, E. Cosimi, V. Di Rocco, M. Piazza per il contemporaneo), consegue la laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico dedicata al genere Musical prendendo in esame soprattutto le varie forme di musical (Hollywood, Bollywood, le produzioni europee) e i rapporti tra l’arte coreutica e le infinite possibilità della macchina da presa.
Allo stesso tempo, muove i primi passi come professionista (compagnia Astra Roma Ballet, compagnia I Cristalli Viventi, come ospite per saggi e spettacoli di fine anno e naturalmente prima come assistente e poi come insegnante sia di classico che di moderno in scuole private e associazioni). Collabora con il portale di Balletto.net.
Durante un viaggio-studio di tre settimane a New York (da lungo tempo progettato e nel 2005 finalmente realizzatosi) viene ammessa presso la prestigiosa accademia di danza contemporanea di Martha Graham, in cui studia fino al giugno del 2006. L’occasione della Big Apple è irripetibile e fondamentale: oltre a perfezionare una delle tecniche contemporanee per eccellenza, ha la possibilità di studiare composizione, frequentare workshop con i migliori maestri di classico, contemporaneo, theatre jazz e modern in circolazione (tra i tanti, I. Perry, E. Monte, G. Kozak, C. Huggins).
Dal suo rientro in Italia, è coinvolta in numerosi progetti tra cui la collaborazione con la regista Susanna Gianpistone, l’insegnamento (bambini dai 5 ai 10 anni e corsi di classico e moderno di livello base ed intermedio) e un interessante laboratorio di improvvisazione e teatro danza: un esperimento di collaborazione tra sei danzatrici, tutte con esperienze e caratteristiche diverse ed ognuna con una forte dose di creatività ed interesse per la sperimentazione del movimento e degli stili, da cui scaturiscono una serie di piéce contemporanee che vedranno presto le scene.