economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

Dalle ombre al Bunraku passando per i burattini

Pupazzi e Burattini

A cura di Enzo Prisciandaro

Pubblicato il 04/01/2007

Quali sono le differenze tra i pupazzi "animati" che vediamo in teatro od in alcuni programmi Tv ed i burattini?

foto intervento

Pupazzi e burattini, che differenza c’è?
A me pare evidente, ma per i meno informati qualche chiarimento
I pupazzi sono creature più grandi dei burattini.
Questa la differenza più evidente, perché il burattino, almeno quello classico a stella, deve calzare la mano come un guanto e quindi corrisponde alle dimensioni della mano del burattinaio. A volte vengono messe delle piccole prolunghe alle dita, ma non più di qualche centimetro. Il pupazzo invece ha una grande varietà di tecniche costruttive, di animazione e di uso. Può essere mosso a vista, come fa il ventriloquo, in croma key, come Topo Gigio, dal basso, come faccio io, dietro un paravento o una qualsiasi struttura che celi l’animatore. Può essere mosso anche da più di un animatore, fino a tre, quattro persone. Può essere animato anche con un sistema di motori elettrocomandati, sistema più antiquato, oppure con quello degli animatronic. Sapete come funziona un animatronic? Il personaggio, o parte di esso, è collegato con un computer tramite un programma di animazione virtuale, l’animatore muove ad esempio la mano in un guanto e il personaggio compie l’azione che fa contemporaneamente l’animatore.
Affascinante eh?
Il pupazzo può essere costruito in cartapesta e non avere mobilità facciale.
Oppure avere l’articolazione della bocca con un sistema a molla. Ma quel che lo rende estremamente vivace è la gomma o la gommapiuma, assecondando sia la sensibilità del pupettist, nelle espressività, sia la possibilità che le mani del personaggio, siano le mani di un bravo artista.
Ricordate le teste di gomma dei politici in quella versione rimaneggiata di “We are the world” con i potenti della Terra, Bush, Mitterand e gli altri? Beh, quelle erano mosse da almeno due persone ogni personaggio.
Le applicazioni e gli usi dei pupazzi e delle marionette sono vastissime, dal teatro alla televisione, dalla pubblicità al cinema. Più sono raffinate le tecniche di costruzione, più il mezzo ha possibilità di essere foto/telegenico.
Il pupazzo, naturalmente, più anche ricoprire totalmente l’identità di chi lo muove e diventare un mascheramento, ma di questo parleremo un’altra volta.

 

( articolo di Susanna Gianpistone )

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS