
Il mattatore dei salotti televisivi, l’inventore del talk show televisivo italiano, Maurizio Costanzo, torna a grande richiesta, su Canale 5 tutti i giovedì in seconda serata con il “Maurizio Costanzo Show”.
Lo storico programma che nel febbraio del 2005 era giunto al termine dopo anni di successi, riaprirà i battenti da giovedì 11 gennaio con un appuntamento fisso settimanale.
A detta di molti e soprattutto del direttore di Canale 5, Massimo Donelli, le redazioni di rete Mediaset, negli ultimi tempi, sarebbero state sommerse da lettere e da e-mail che chiedevano la riapertura dello storico programma. Così, dopo un’attenta valutazione ed un esame accurato del palinsesto di Canale 5, la scelta di riportare in tv il “Maurizio Costanzo Show”, non è stata casuale. In fondo si tratta di uno dei programmi cult del panorama televisivo italiano e per quanto se ne dica Maurizio Costanzo è un professionista del settore che è riuscito sempre a garantire programmi di successo ed intrattenimento.
Anche se negli ultimi anni la schiera dei suoi fedelissimi sembrava essere scemata e lo stesso “baffo nazionale” sembrava essere sempre più accusato di fare una televisione frivola e spesso volgare, programmi come “Tutte le Mattine”, “Buon Pomeriggio” e “Conversando” hanno riscosso sempre grandi successi in termini di ascolti.
Lo stesso Costanzo, sembra essere tornato quello di una volta, ben lontano dagli sketch domenicali con il “cangurotto” e molto più vicino al Costanzo che faceva del giornalismo d’inchiesta, della tv verità, delle battaglie sociali il punto forte dei propri spazi televisivi.
Ho sempre ritenuto Maurizio Costanzo un comunicatore con la “C” maiuscola, capace di far incontrare e colloquiare insieme all’interno dello stesso salotto il più grande magnate della finanza e la casalinga di Voghera. Un professionista in grado di intuire i giusti cambiamenti mediatici e apportarli senza creare shock e traumi nel pubblico fruitore.
A lui, non dimentichiamo, si deve anche il cambiamento del pubblico televisivo che nel corso degli anni da passivo è diventato sempre più attivo e partecipe, capace di proporsi e trattare argomenti di ordine pubblico e sociale considerando la televisione stessa non solo uno strumento d’arredo della casa ma anche uno strumento per denunciare abusi e problematiche sociali.
Tante le serate trascorse in compagnia del “Maurizio Costanzo Show” e tanti i personaggi lanciati dallo storico salotto nel corso degli anni. Come non ricordare le indimenticabili note del pianoforte suonato magistralmente dal grande Franco Bracardi che accompagnava ogni momento dello spettacolo.
Serate forse ben lontane dal panorama televisivo attuale ma che hanno fatto la storia della televisione italiana.
Cosa dire di più? Bentornato Maurizio Costanzo e in attesa di riaprire le porte del tuo salotto amo ricordare la frase che ha accompagnato la vita di molti di noi, giovani e meno giovani, e che per anni ha aperto il tuo show: “
dal Teatro Parioli in Roma, il Maurizio Costanzo Show!”
( articolo di Moreno Amantini )
Enzo Prisciandaro









Anteprima del commento