Guardi la Tv?
A cura di Enzo Prisciandaro
Pubblicato il 21/02/2007
Cosa sappiamo del mondo? Notizie che ci fanno sentire fortunati
Siamo nati dal lato giusto del pianeta?
Cosa sappiamo del mondo? Le notizie che leggiamo o vediamo.
Notizie che ci fanno sentire fortunati.
In India l’ennesima strage sul treno, in Iraq saltano in aria ogni giorno centinaia di persone…
Scopriamo che in U.S.A. ogni anno muoiono per incidenti stradali un numero superiore di persone delle vittime delle Twin Towers…
In Tibet i soldati cinesi si divertono a fare il tiro al bersaglio sui pellegrini che passano il confine con l’India per andare in pellegrinaggio dal Dalai Lama esiliato…
Tutte cose che ci paiono insensate.
Noi siamo nati nella parte giusta del mondo.
Quella dove se vai a fare la spesa sei certo di tornare a casa.
Se prendi il treno rischi solo le pulci o le zecche…
Ma anche chi legge le notizie su quello che accade nel nostro paese crede che siamo messi male.
Stragi impunite: Bologna, Ustica… gli anni in cui parti deviate dello stato erano colluse con terroristi e mafiosi. Sono passati gli anni, chi voleva parlare è stato messo a tacere per sempre, gli altri corrotti, trasferiti, promossi.
Perfino in Turchia, tanti anni fa, ci sentivamo dire dietro “Italiani, maccaroni, mafia!”
Certo, siamo fortunati rispetto ai popoli oppressi, quelli che vivono in guerra ( viaggiamo sui 180 conflitti in corso sul pianeta Terra), quelli dove non c’è libertà di parola…
Ma dove c’è denaro c’è potere e dove c’è il potere ci sono anche, sempre, poteri palesi e occulti, che muovono il mondo, compreso il nostro, apparentemente bellino e colorato.
Io non voglio darvi delle risposte, solo fare, a voi a e a me, delle domande.
Perché una balena arenata su una spiaggia fa più notizia della strage silenziosa nel deserto dei rimpatriati dalle coste italiane?
Perché è più importante sentire cosa pensa il Papa dei pacs, anziché la società civile?
Perché i telegiornali danno sempre più spazio al gossip, anziché alle inchieste sociali?
Perché invece dei talk show le tv non mandano in onda le notizie che circolano nella rete, quelle verificate, s’intende?
Perché dovremmo credere che la Monsanto, che produce semi ogm sterili, voglia il bene dei contadini, se li costringe ad una dipendenza dalla propria produzione?
Perché l’Africa, il paese con i maggiori giacimenti di pietre e metalli preziosi della Terra, è schiantata dalle guerre civili?
Perchè l’Italia continua a produrre materiale bellico che sta inquinando il pianeta?
Le domande non finiscono qui.
Questo è solo l’inizio.
Aspetto le vostre, di domande.
Io qualche risposta ce l’ho già.
( articolo di Susanna Gianpistone )