economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

Scenotecnica, tecnica del Palcoscenico

Scenotecnica: gli attrezzi del mestiere

A cura di Enzo Prisciandaro

Pubblicato il 21/03/2007

I martelli da macchinista: una tradizione secolare

foto intervento

Abbiamo parlato di giuntare le quinte e di comporre i telai; abbiamo esaminato i materiali che compongono usualmente gli elementi di scena. Ora vedremo quale ferramenta e quali utensili si utilizzano in scenotecnica per costruire, giuntare e montare l’apparato scenico.

Un macchinista che si rispetti, non arriva mai in palcoscenico privo di sacca e martello: la sacca da carpentiere, che si trova anche nei negozi di ferramenta ben forniti, può essere in cuoio o tessuto ed è abbastanza spaziosa da contenere i chiodi e le viti che verranno utilizzati per completare l’allestimento. Sulla cintura della sacca viene aggiunto un portamartello, che può essere sia di cuoio che di metallo, dove il tecnico terrà a portata di mano, appunto, il suo martello personale. Il martello da macchinista è...strettamente personale e non cedibile, nel senso che non ne esistono due uguali. Al Teatro alla Pergola, di Firenze, si fabbricavano delle speciali teste in ferro per i martelli dei macchinisti, il cui peso-standard è di 200 grammi (ma esistono le varianti da un etto o tre etti, a seconda dell’utilizzo e dei gusti del proprietario). Si può acquistare una testa anche in altri luoghi, in Italia, ma Firenze è il centro più famoso. Una volta entrati in possesso della testa (che rassomiglia vagamente a quella del martello da carpentiere: le penne molto divaricate che terminano in una fessura sottile, per estrarre anche i chiodi dalla testa minuscola, e la bocca larga e breve, per meglio battere sul chiodo), si passa all’immanicatura.

Poiché le teste dei martelli da Teatro sono ottenute da uno stampo, quello che ne determina la particolarità è il manico, di legno particolare, che ciascun macchinista prepara e innesta da sé (anche se a volte qualche collega anziano manica il martello del novizio prediletto). Il legno dei manici dev’essere robusto, ben essiccato perché non subisca variazioni e di una qualità né troppo leggera né troppo pesante; inoltre, non deve presentare difetti come, ad esempio, i nodi passanti; molto utilizzati sono i legni di arbusti e di alberi da frutta (olivo, pero, acacia, robinia, castagno...), anche se non mancano le eccezioni: un macchinista di mia conoscenza ha da anni il manico del martello di nerissimo tek.

Si parte generalmente da un parallelepipedo grezzo di legno massello che viene via via sbozzato e quindi assottigliato per raggiungere una sezione che gli permetta di venire inserito, sia pure a forza, nell’occhio della testa del martello; la lunghezza del manico dovrebbe andare dal palmo della mano all’incavo del gomito del proprietario: questa misura, non proprio ridotta, permette al macchinista di schiodare senza inginocchiarsi e di battere i chiodi anche in alto (non troppo) senza doversi arrampicare su una scala. Generalmente il manico viene regalato: molti macchinisti anziani raccolgono e fanno essiccare legni particolari, da cedere alle nuove generazioni, e ogni pezzo di legno, come ricorda la storia di Pinocchio, ha una storia da raccontare.

Il mio manico è di robinia e viene dal raggio della ruota di un carro dei Pompieri di Milano dell’800, o almeno così mi ha raccontato chi me l’ha regalato. Ma davanti a una storia così affascinante, vale la pena di indagare? 
 

( articolo di Benedetta Dalai )
 
 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE SCENOTECNICA:

BRUNO MELLO: Trattato di scenotecnica. Serie Gorlich, De Agostini, Novara, 1962.

EMANUELE LUZZATI, TONINO CONTE: Facciamo insieme teatro. Einaudi "Gli struzzi", Torino, 1977.

DARIO FO: Manuale minimo dell'attore. Einaudi "Stile libero", Torino, 1987/97.

TEATRO ALLA SCALA, LA MAGNIFICA FABBRICA. Ed. Electa Mondadori, Milano, 2005.

BENEDETTA DALAI: ABC della scenotecnica. Dino Audino Editore, Roma, 2006

 

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS