Guardi la Tv?
A cura di Enzo Prisciandaro
Pubblicato il 21/03/2007
La nuova Fattoria di Canale 5 apre i battenti martedì 20 marzo in prima serata con una scoppiettante e tutta “nuova” Barbara D’Urso
È partito il nuovo reality show targato Endemol Italia e condotto da una esilarante Barbara D’Urso, Uno, due, tre…stalla!
La simpatica conduttrice partenopea ha aperto lo show della prima serata di Canale 5 mostrando un look tutto nuovo: capello corto e sbarazzino che ricorda un giusto incrocio tra un pagetto ed un caschetto.
Non molto lontano dal format La Fattoria anche Uno, due, tre…stalla è un reality show tutto ambientato nella campagna dove dodici protagoniste, scelte tra veline, letterine, schedine, ine e ine della televisione nostrana, verranno affiancate a sei veri contadini, scelti tra più di mille candidati, ed insieme dovranno portare avanti una vera e propria cascina abbandonata, con tutte le fatiche del caso.
Lavorare la terra, coltivare i campi, accudire il bestiame e vivere come vere e proprie contadine è la sfida posta alle nuove protagoniste di Uno, due, tre…stalla!
In studio al fianco di Barbara D’Urso, un simpatico Giacomo Valenti, conosciuto più come “Ciccio” Valenti, che avrà il ruolo di inviato e burlone della situazione, mentre sarà presidente della giuria, tutta composta da contadine vere, l’ex inquilino del Grande Fratello 1, Pietro Taricone.
Divise in sei squadre, quanti sono i contadini, le dodici bellissime dovranno dar prova della loro abilità e della loro capacità di sopravvivenza nella campagna romana, location scelta dalla produzione dopo aver battuto a setaccio mezza Italia.
Il premio finale? Se lo aggiudicherà la squadra, composta da un contadino e due contadine, che sarà ritenuta la migliore. Da chi? Dalla giuria in studio. Niente televoto ma un montepremi di 300.000 euro.
Anche se siamo solo alla prima puntata, devo dire che l’idea del format non è che mi abbia entusiasmato poi così tanto. Chi mi legge ha ormai imparato a capire come la penso, e nonostante io sia un grande appassionato di reality show, trovo che in Italia stiamo forse esagerando un po’.
Ho il vago sospetto che con questo programma si voglia a tutti i costi cercare di emulare il successo ottenuto da un altro reality show La Pupa e il Secchione e che questo sospetto si trasformi presto in realtà.
Ancora ragazze bellissime, dai fisici scultorei, sexy e sensuali, che vengono affiancate a giovani ragazzi, comuni nel loro essere e nella loro vita e spinti a vivere situazioni alterate e decisamente fuori dalla norma. Ce la vedete voi una Francesca D’Auria, che molti nemmeno conoscerete, abituata al massimo a limare le sue unghie, a ballare qualche stacchetto improvvisato in qualche studio televisivo, ed a tenere il colore della sua carnagione sempre molto abbronzato, a spalare letame o a coltivare un campo di piselli? Naturalmente tutto questo, sotto gli occhi attenti e austeri del suo contadino, che secondo me, non si risparmierà dal bacchettarla e strigliarla proprio come si fa con i muli.
Ci sarà sicuramente da ridere ma come nel rivedere qualcosa di già visto.
Nessuna innovazione e nessuna voglia di provare a rischiare offrendo al pubblico qualcosa di nuovo. Perché? Forse perché, in Italia, contano più gli ascolti che la qualità.
La Pupa e il Secchione è andato bene? Perché non riproporlo in veste contadina? Detto, fatto!
Speriamo almeno che le nuove dodici concorrenti dimostrino,oltre alla loro apparente ed indubbia bellezza, di avere anche un pizzico di sano cervello ed intelligenza che, anche se oggi sembrano non andare molto di moda, in realtà non guastano mai!
( articolo di Moreno Amantini )