Guardi la Tv?
A cura di Enzo Prisciandaro
Pubblicato il 19/05/2007
Danza e beneficenza – Roberto Bolle di nuovo in scena, stavolta a Palermo, in favore del Fondo per l’Ambiente Italiano.
Torniamo nuovamente a parlare della più celebre étoile del balletto italiano per pubblicizzare un nuovo, interessante e meritevole evento che si svolgerà nei prossimi giorni nel capoluogo siciliano.
Roberto Bolle, danzatore stimato dalla critica, corteggiato da coreografi e compagnie e amatissimo dal pubblico, un professionista che sta conducendo in maniera entusiasmante una carriera rapida e meritata, che ha danzato, come già ricordato nei nostri precedenti articoli, nei più prestigiosi teatri del mondo (citiamo solo La Scala, di cui è stato nominato étoile pochi anni fa, ma anche Covent Garden, l’Opera di Parigi e il Metropolitan di New York) ed in occasioni di raro prestigio quali il giubileo della Regina d’Inghilterra a Buckingam Palace, sul sagrato di piazza San Pietro di fronte a Sua Santità Giovanni Paolo II nel 2004 e durante la cerimonia di apertura dei giochi olimpici invernali a Torino nel 2006, non disdegna ma anzi promuove lui stesso in prima fila da molto tempo opere benefiche sfruttando la propria celebrità, assieme alla collaborazione di tanti suoi colleghi principal nelle migliori compagnie, a servizio di iniziative come questa.
Dopo l’evento di Roma, questa volta il Gala Roberto Bolle and Friends, che si svolgerà il giorno lunedì 21 maggio presso il teatro Massimo di Palermo, piazza Verdi 1, alle ore 21.00, si inserisce all’interno del summit dei rappresentanti delle commissioni nazionali per l’Unesco del Mediterraneo che si terrà, in occasione del decimo anniversario della nascita della sezione siciliana del FAI (fondo per l’ambiente italiano, a sostegno delle attività di salvaguardia del patrimonio artistico ed ambientale), il 21 e 22 maggio a Palermo a villa Zito.
Il ricco programma della serata comprenderà Apollon musagete, uno dei cavalli di battaglia di Bolle, un pas de deux tratto da Il Lago dei Cigni al fianco della splendida Svetlana Zacharova, la quale interpreterà anche la versione di Fokine de La morte del cigno, alcuni brani tratti dalla Carmen di Roland Petit, In the Middle somewhat elevated di Forsythe e alcuni passi a due tratti dal Romeo e Giulietta di Neumeier e dal Don Chisciotte di Petipa.
Insomma una serata che alternerà il tradizionale repertorio alle innovazioni del modern e del neoclassico e durante la quale, accanto al nostro beniamino, si alterneranno sul palco artisti del calibro di Emmanuel Thibault, Silvia Azzoni, Monica Perego, Anton Bogov, Alen Bottaini, Marta Romagna e Sabrina Brazzo.
Il ricavato della serata, patrocinata peraltro dalla fondazione Banco di Sicilia, sarà destinato al recupero del giardino della Kolymbetra nella valle dei Templi di Agrigento.
Lo spettacolo sarà ripreso da una troupe televisiva dell’Amref ed il video presentato negli istituti italiani di cultura.
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.teatromassimo.it. I biglietti vanno dai 10,00 euro per il loggione fino ad arrivare a 120,00 Euro per i posti in platea e sono ancora disponibili su internet e presso la biglietteria del Teatro.
( articolo di Marta Valeri )