Guardi la Tv?
A cura di Enzo Prisciandaro
Pubblicato il 01/06/2007
Film in DVD: Un vortice affannoso porta all’ autodistruzione di vite bruciate dalla sottomissione al malessere di un’ esistenza perduta
La dipendenza è il tema portante di questo film.
Due storie parallele, quella di Sara (Ellen Burstyn) e del figlio Harry (Jared Leto), della sua ragazza Marion (Jennifer Connelly) e dell’ amico Tyrone (Marlon Wayans).
Dipendenze dall’ eroina, dalla televisione, dalle anfetamine.
La trama è inconsistente, se vogliamo alquanto banale, tema già visto infatti quello della dipendenza dalla droga che porta autodistruzione, fallimento, l’ infrangersi dei sogni e delle speranze, solitudine e tormento.
Aronofsky però riesce a coinvolgerti, ti catapulta in una condizione di ansia, angoscia, pesantezza, ti fa vivere emozioni forti e devastanti.
E’ un susseguirsi di immagini inquietanti, inquadrature doppie, schermi tagliati; innovativo il tipo di montaggio (hip-hop), dove le immagini e i suoni scorrono veloci. Alcune di queste tecniche ricordano quelle di “Mtv”, di “Blog” o delle “Iene”. Scene accelerate, figure rotanti.
Di grande effetto il montaggio e la fotografia, anche se alcune sequenze risultano ripetitive, come quella dell’ iride che si dilata e dell’ eroina che scende, utilizzata ogni volta che i personaggi fanno uso di droga. Le immagini comunque ottengono il risultato voluto, così come la colonna sonora, anch’ essa infatti colpisce nel segno, è ossessiva e cresce d’ intensità man mano che le allucinazioni si fanno più consistenti e la fine sembra inevitabile.
Il finale è indubbiamente elettrizzante, anche se decisamente portato all’ estremo.
Ottima l’ interpretazione di Ellen Burstyn (candidata agli Oscar), commovente è la solitudine che sprigiona attraverso lo sguardo della speranza di un’ esistenza migliore che finisce col sogno di una vita che non avrà mai.
( articolo di Paola Dongo )