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Danza Moderna e Contemporanea

SPECIALE: BIENNALE DI DANZA

A cura di Enzo Prisciandaro

Pubblicato il 03/06/2007

Al via il V festival internazionale di danza contemporanea della Biennale di Venezia con un nuovo tema, “Body & Eros”.

foto intervento

Si terrà dal 13 al 30 Giugno a Venezia, presso il Teatro Malibran e Arsenale, la Biennale di Danza diretta per la terza edizione consecutiva da Ismael Ivo.

Di origini afro-brasiliane, nato a San Paolo ma formatosi come danzatore a New York e Berlino, Ivo conduce da anni una ricerca coreografica instancabile incentrata sullo studio del corpo umano relazionato alla realtà contemporanea, quindi basato sul rapporto corpo/società e sulle sensazioni dell’individuo come latore di un dualismo corpo/anima in continuo confronto. Proprio per questo, le tematiche affrontate durante le precedenti edizioni sono state pensate in funzione di uno studio delle caratteristiche e reazioni del corpo - “Body Attack” prima, “Underskin” il secondo anno ed infine questo “Body & Eros” a completare il ciclo.

La parola d’ordine del festival coincide naturalmente con l’imperativo “non ci sono limiti” che domina già la stessa filosofia teatrale del coreografo, intesa come assenza di limiti non solo espressivi ma anche musicali, interpretativi e talvolta addirittura fisici, ponendosi in attitudine aperta a qualsiasi genere di influenze e contaminazioni, lasciandosi suggestionare da diverse forme di arte visiva quali la fotografia, l’architettura, il digitale e le arti grafiche in generale da cui far scaturire nuove linee e forme interessanti.

Una celebrazione dell’intelligenza attraverso riflessioni articolate e approfondite per esaltare l’impegno di ricerca nei gesti e nei significati attraverso le potenzialità del fisico del danzatore.

Nella pratica, vedremo in scena prime assolute e prime europee, tra i tanti, di Simona Bucci, Batik, Nigel Charnock, Laboratory Dance Project, Francesco Ventriglia e Motus, oltre ad una mostra fotografica intitolata “Eros et la Danse” di Guy Delahaye, artista francese votato allo spettacolo dal vivo e al teatro e a cui si sono affidati in passato coreografi del calibro di Carolyn Carlson, Angelin Preljocaj e Pina Bausch.

Il fotografo presenterà una selezione di scatti oltre ad una serie di composizioni ispirate appositamente al tema della Biennale 2007 con particolare attenzione verso quell’inquietante ed affascinante ambivalenza tipica della danza, degna degli dei e parto del demonio, astrazione della purezza del corpo ma anche rappresentazione dei desideri più abietti ed animaleschi dell’uomo, bellezza e bruttezza esasperate, entità eterea sulle punte e tellurica a piedi nudi, sospesa in perenne conflitto tra cielo e terra.

Il 20 Giugno alle 21, inoltre, presso il teatro piccolo Arsenale verrà conferito il leone d’oro alla carriera a Pina Bausch, colta innovatrice, regista/coreografa di genio e maestra per un’intera generazione di danzatori.

Info www.labiennale.org.

 

( articolo di Marta Valeri )

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