Guardi la Tv?
A cura di Enzo Prisciandaro
Pubblicato il 28/06/2007
Diciassettesima edizione per la manifestazione Invito alla Danza, gioiello dell’estate romana per gli appassionati di balletto.
Il 2 luglio si inaugurerà a Roma la XVII edizione della rassegna Invito alla Danza, patrocinata dal Comune, dalla Regione Lazio e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e organizzata e curata dall’omonima associazione di diffusione delle discipline tersicoree, presso lo spazio all’aperto allestito a villa Pamphilj.
Anche quest’anno si susseguiranno sul palcoscenico compagnie italiane e straniere offrendo una variegata scelta di generi e stili. A rompere il ghiaccio sarà lo Scapino Ballet, compagnia di contemporaneo di Rotterdam al suo debutto nella capitale il 2 e 3 di Luglio con lo spettacolo Heartland, suddiviso in tre performance (The Green, un inno alla vita e all’energia, The Brides, ispirato a Les Noces di Stravinsky, e Beautiful Freak, drammatico racconto dedicato al jazzista Chet Baker) tutte eseguite con l’impeccabilità tecnica che contraddistingue la professionalità della compagnia.
A seguire, l’Aterballetto, compagnia di cui abbiamo già parlato più volte, il 6 Luglio, anch’essa con tre brani, il debutto del coreografo Walter Matteini (Luce Bianca) e due gioielli di Bigonzetti, Absolutely Free e Apres-Midi d’enfants.
Il 9 e 10 Luglio è la volta del prestigioso English National Ballet con Cenerentola nella versione di Fabrizio Monteverde su musica di Haendel. Ispirata alla favola nella versione dei fratelli Grimm, dove vengono messi in evidenza gli aspetti anche contraddittori ed oscuri di tutti i personaggi, persino quelli assolutamente positivi come la protagonista stessa, interpretata dall’etoile Monica Perego.
E ancora, il 12 Luglio Spellbound Dance Company con i Carmina Burana reinterpretati dal coreografo Mauro Astolfi come espressione dell’irrequietezza e del pessimismo tipici dell’età giovanile, il 17 e 18 Luglio la compagnia Tangokinesis, assente da Roma da quasi 10 anni, con Nuevotango, e il 19 e 20 Luglio Les Ballets Jazz de Montreal in esclusiva nazionale con due lavori – Mapa, una modern dance ispirata alla samba e alla capoeira in un’esplosione di luci, colori ed energia, e Les Chambres des Jacques, solare ed ironica messa in scena dell’uomo in ogni suo aspetto, dalle grandi tematiche della personalità ai piccoli gesti quotidiani.
Chiuderà la rassegna la compagnia di Renato Greco con la dance opera Rugantino, 26 danzatori e 4 cantanti diretti da Gino Landi per le coreografie di Renato Greco e Maria Teresa Dal Medico in un tributo ai maestri del musical italiano Garinei e Giovannini.
Tutti gli spettacoli si terranno nel teatro di villa Pamphilj, via di S. Pancrazio 10, ed avranno inizio alle 21.15. Sono previsti sconti e facilitazione per allieve di scuole di ballo.
( articolo di Marta Valeri )