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All Music - la musica a 360°

James Brown a Roma

A cura di Enzo Prisciandaro

Pubblicato il 05/09/2007

A Villa Ada un evento unico: la corista del padre del soul, Martha High ha suonato con la TC Gang un soul da brivido.

foto intervento

Un evento eccezionale ha ammutolito con i sensi della musica l’unica data italiana della corista di James Brown che ha duettato con una band internazionale
 

    Il 26 luglio scorso c’è stato un evento eccezionale per una capitale sorniona e ricca di polemiche. Un evento in musica firmato James Brown. Si, proprio lui, il padre del blues aleggiava trionfo sul concerto di Villa Ada della sua corista preferita, Martha High e della Tony Cerqua Gang. UNICA DATA ITALIANA per Martha High, la jam è stata assoluta e suprema: maestri del sax e delle tastiere (come Eric Daniel e il cubano Carlos Sarmento), geni della batteria del basso e delle chitarre (come Tony Cerqua, Tim Fritz e Piero Masciarelli) e due voci da sturbo come Orlando Johnson e Martha High tutti riuniti sul palco per suonare il mito.

    La serata voluta dal batterista Tony Cerqua, leader della TC Gang, ha raggiunto apici negli assoli sax-voce e nei duetti dei due splendidi vocalist. Applaudivano anche tutte le querce di Villa Ada.

    Ma questi mostri chi sono? E come si sono incontrati?

    Metti una sera al Big Mama di Roma, 18 anni fa, metti un batterista dal groove impenitente. Metti un’ugola d’acciaio americana e ti ritrovi Tony Cerqua e Martha High. Si incontrarono allora per caso e ne venne fuori una jam session con la band di James Brown al completo che “sgrullò” tutta Roma.

    Lui allora suonava con ragazzi come Alex Britti e Roberto Ciotti.

    Lei era la vocalist di James Brown e quando incontrò Tony Cerqua disse “questo è più nero di me!”

    Mettili insieme 18 anni dopo. A Roma. A Villa Ada. Ed è stato un brivido lungo il soul. Un groove che nessuno dei due ha dimenticato.

Lei, Martha High: voce soul, americana, la riccioluta corista voluta da James Brown dal 1967, negli anni lavora con Prince, è leader di molte e importanti formazioni e nel 2006 inizia la carriera solista. Attualmente in tour in Europa con Maceo Parker, interrompe il suo tour per venire a Roma appositamente per suonare con la band di Tony Cerqua. Forse unica data italiana (www.marthahigh.com) e imbrigliare il pubblico in ossequiante silenzio quando canta Summertime e Woul could be heaven 
 

    Lui, Tony Cerqua: batterista, compositore, ideatore e arrangiatore dalla prima GANG del 1989 continua a riunire musicisti con lo stesso amore per il blues, R&B, funky, soul e jazz. Un curriculum lungo due volte il giro del mondo e prestato ad artisti come Rosa King, Eric Burdon, Lousiana Red etc. E di strada ne ha fatta visto che, nella sua lunga carriera, ha ricevuto i complimenti di Jaco Pastorius e Jim Capaldi ed ha suonato in studio con Freddie Mercury e dal vivo con personaggi come Eddie C. Campbell, Neffa, Otis Grand, Maceo Parker, George Coleman. In Italia ha collaborato in tour con Roberto Ciotti, suonato con Massimo Urbani e partecipato a vari festival. Ha partorito la TC (Tony Cerqua) Gang: una sorta di ‘open band’ dove approdano negli anni Max Gazzè, Alex Britti, Maik Shott, Eric Daniel, Orlando Johnson ed altri ancora. Nel 2006 è uscito l’omonimo CD e una delle sue canzoni “World could be heaven” è nel film “Il mio miglior nemico” di Carlo Verdone (www.tonycerqua.it, www.myspace.com/antoniocerqua). 
 
 

    Loro, la TC Gang: Tony Cerqua alle batterie, Eric Daniel al sax, Orlando Johnson voice, Carlos Sarmiento alle tastiere, Tim Fritz al basso, Piero Masciarelli alle chitarre. www.myspace.com/tcgang. 
 
Tony Cerqua e Martha High si ritrovano dopo 18 anni come due amanti mai perduti nelle corde di un soul che ha attraversato oceani e tempi.

Si ritrovano per suonare insieme nella manifestazione di “Roma incontra il mondo 2007” di. Lei, oltre al repertorio di James Brown, canta anche il comoposito repertorio della TC Gang tra cui una delle canzoni scritte da Tony, “Woul could be heaven” già colonna sonora del film di Carlo Verdone, “Il mio miglior nemico”.

INSIEME PER IL SOUL.

Pezzi grossi della musica internazionale riuniti per un concerto unico nel suo genere.

Una serata da urlo impastata dal repertorio soul di entrambi e dal funky-blues della TC Gang.

Un modo per dire: come amare la musica senza nessuno escluso.

Qualcuno ha giurato di vedere tra le quinte anche James Brown. Parola del cielo. 

 

    di Francesca Salvatore

    (www.myspace.com/francescasevents)
 

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