Guardi la Tv?
A cura di Enzo Prisciandaro
Pubblicato il 23/11/2007
Non si può certo definire una commedia e men che mai romantica
L’ attesissimo ritorno sul grande schermo della dolce Meg Ryan si rivela un vero flop.
Jonathan Kasdan esordisce con un film in cui è difficile trovargli una categoria, non è una commedia come molti credono, non è un film d’ amore, non fa ridere ma non è neanche un film drammatico.
La trama è inconsistente, se vogliamo alquanto banale e priva di significato.
Carter Webb (Adam Brody) ha ventisei anni vive a Los Angeles, scrive sceneggiature pornografiche, in attesa del suo grande romanzo, ha una bellissima fidanzata che fa l’ attrice, di nome Sophia, ma quando quest’ ultima lo lascia perché vuole più spazio, Carter cade in depressione.
Il ragazzo decide di andare via dalla città per andare a trovare la nonna morente in Michigan.
Il nostro protagonista troverà non solo una burbera nonnina alquanto singolare ma anche tre splendide vicine di casa, Sarah e le figlie Lucy e Peige, con le quali stringerà un forte legame.
Ci troviamo di fronte a quattro generazioni di donne a confronto: la nonna brontolona, la sensibile mamma, la ribelle Lucy e la piccola ma astuta Peige.
Una pellicola dove si intrecciano l’ amore, la delusione,l’ amicizia, il dolore, i ricordi, la sofferenza, il rammarico, il desiderio; ogni personaggio percorrerà poi la sua strada, concludendosi con un finale che non lascia nulla allo spettatore.
E’ una pellicola se vogliamo un po’ adolescenziale; unica nota positiva è il cast, ammiriamo un buon livello recitativo in tutti i personaggi.
Se vi aspettate la solita commedia sentimentale alla Meg Ryan, stile “Harry ti presento Sally”, rimarrete molto delusi.
Un film insipido, che non da alcun messaggio allo spettatore, bravi gli attori ma niente più.
articolo di Paola Dongo