Il pane degli angeli

Il 18 marzo, al Caixaforum di Madrid, è stata inaugurata la mostra “El pan de Los Angeles” (Il pane degli angeli), che rimarrà aperta fino al 19 maggio. Presenti alcuni capolavori provenienti dai depositi della Galleria degli Uffizi.

Dopo il successo riscosso lo scorso Natale presso le Reali Poste degli Uffizi di Firenze, la mostra Il Pane degli angeli, ispirata al tema dell’Eucarestia e realizzata da Contemporanea Progetti, sbarca a Madrid all’interno di uno dei più importanti musei spagnoli da poco inaugurato: il Caixaforum di Madrid. In mostra opere che raffigurano vari momenti delle vicende legate alla cristianità, dal Nuovo al Vecchio Testamento: dalla creazione d’Adamo, raffigurata nella splendida tela di Jacopo da Empoli, e dal peccato originale dipinto a fresco da Giovanni di San Giovanni si passa al sacrificio d’Isacco, opera del fiammingo Livio Mehus: la morte di Cristo sulla croce infatti è prefigurata nell’episodio d’Abramo, pronto ad uccidere il tanto agognato figlio per offrirlo al Signore. Il tragitto della mostra prosegue attraverso il Nuovo Testamento con le due Annunciazione, pitture di Pietro Liberi e Livio Mehus: nell’atto dell’annuncio Dio si fa carne nel grembo d’una vergine in vista del riscatto di tutti gli uomini. Come Cristo è il nuovo Adamo, Maria è la nuova Eva: nei progenitori fu il peccato, nella Vergine e in Gesù è la salvezza. Da qui l’esibizione di alcune Madonne col Bambino, tra le quali si segnala quella realizzata da Sandro Botticelli ed un’altra attribuita al Parmigianino. Tra le “Sacre famiglie con San Giovannino”, invece, vale la pena ricordare la tavola di Giovan Battista Naldini, dove le sembianze e le posture evocano i ruoli e il destino finale dei protagonisti. La salvezza passa inevitabilmente dalla passione e dalla morte di Cristo. Altri eventi che parimenti godranno di poetiche rappresentazioni e che saranno di preludio al tratto finale della vicenda sono la crocifissione e la redenzione, magistralmente dipinte da Lorenzo Monaco e poi da Cristofano Allori. Per ultimo c’è l’assunto fondamentale della fede cristiana: l’Eucarestia, ossia la possibilità di rinnovare quotidianamente, a ogni ripetersi di messa, il sacrificio salvifico del figlio di Dio. Cristo viene quindi visto come “pane del cielo”, “pane dell’altare”, “pane degli angeli”. “A me dà grande piacere -spiega Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi e curatore della rassegna- che sia Madrid il luogo che per primo vedrà questa mostra in un’edizione anche un po’ accresciuta rispetto a quella iniziale. In questi begli ambienti ognuno potrà ripercorrere l’itinerario della redenzione. L’augurio è che anche in terra di Spagna, questa mostra, portando con sé il pensiero amichevole degli Uffizi, possa riuscire grata al popolo dei suoi visitatori”. Cristina Acidini Luchinat, Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, dichiara: “L’interesse della tematica e la qualità dei dipinti rendono questa mostra un evento di assoluto rilievo nel panorama espositivo internazionale. Si tratta quindi di un grande regalo offerto ai visitatori spagnoli, quello di ammirare importantissime opere italiane provenienti dai Depositi degli Uffizi”. (articolo di Erika Eramo).

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Pubblicato il mercoledì 19 marzo 2008 in: Arte e Filosofia

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