Perché si scrive di cibo?
A cura di Loredana Limone
Pubblicato il 16/03/2006
Un leprotto di peluche di nome Felix e la sua amica e padroncina Sophie collezionano ricette di ogni nazione e continente.
Per ogni paese, per ogni piatto, disegnano un cerchietto sul mappamondo.
Annette Langen e Constanza Droop (rispettivamente autrice ed illustratrice) narrano la loro storia nel bellissimo e coloratissimo libro dal titolo "Ricette di Felix da tutto il mondo" (Fabbri Editore), che fa parte di una fortunata serie.
Un giorno, mentre sono in vacanza su un'isola olandese, Felix e Sophie hanno una bella idea: affidare alle onde del mare tre bottiglie contenenti una lettera con cui chiedono a coloro che le troveranno la ricetta del loro piatto preferito.
Quale gioia quando ricevono le risposte dalla Svezia, dalla Costa d'Avorio e dal Giappone. Pensate fin dove la corrente ha spinto le bottiglie!
Le lettere (stupefacente!) sono realmente allegate alle pagine in vere buste colorate e disegnate.
Non solo, ma anche gran parte di ciò che è scritto nel libro è vero! E molti dei personaggi citati sono persone in carne ed ossa che vivono in varie parti del mondo ed hanno offerto la ricetta dei loro piatti preferiti ed anche spiegato le loro feste e tradizioni.
Infine, solo per i cuochi in erba che hanno il privilegio di possedere questo libro-scrigno, c'è un fantastico regalo, unico, originale, inimmaginabile (non posso proprio svelarlo, ma muoio dalla voglia di farlo!) firmato Felix.