Week-end gastronomico in Lunigiana

Cristina Voltolini, pietra miliare del laboratorio “Sapori letterari” di cui trovate diversi scritti in queste pagine, ha preparato per noi il reportage di un gustosissimo week-end in Lunigiana. Così invitante che fa venire voglia di metter subito quattro cose in un borsone ed emularla...

L’occasione è del tutto speciale: la creatura è al mare con i nonni, per cui gli snaturati genitori invece di attraversare mezza Italia per andare a trovare la carne della loro carne, si concedono un romantico week-end tra mare e colline nella splendida terra di Lunigiana, intendendo la vallata del fiume Magra che da Pontremoli porta al mar Tirreno, a cavallo tra Liguria e Toscana, giusto alle spalle del golfo di Lerici e della Versilia.

L’idea è quella di riposare, girando languidamente per borghi e puntando anche al mare, senza farci mancare degustazioni di prodotti tipici. Già conosciamo i testaroli, grazie a precedenti soggiorni in zona, un tipo di pasta semplicissima, fatta di farina e acqua che viene cotta su speciali “testi” in pietra: da qui si ricavano grossi dischi che si tagliano in losanghe e si cuociono in acqua bollente ma ferma, e si condiscono poi con pesto, oppure olio e parmigiano, oppure ancora con un sugo di funghi tipico della Lunigiana.

Partiamo da Milano dopo il lavoro: le serate sono lunghe e arriviamo in zona verso l’ora di cena. Ci arrampichiamo su una collina verdeggiante: in lontananza il mare e i colori caldi di un tramonto da manuale, e infine arriviamo al Bed and Breakfast “Montefrancio” di Marina e Carlo nel Comune di Castelnuovo Magra. Immediatamente capiamo di essere in qualche modo a casa.

Il B&B è una casa colonica rossa in puro stile ligure, che sorge in mezzo ad un podere di ulivi. Ci viene mostrata la nostra stanza, direttamente sul giardino, e arredata in modo molto confortevole ed accogliente.

Sul davanti un pergolato coperto da piante di kiwi, dove si immaginano facilmente allegre tavolate con del vino rosso a riscaldare l’atmosfera. Il panorama splendido comprende le colline dei dintorni sulle cime delle quali si intravedono i borghi, di chiara origine medioevale. E sullo sfondo, ma facilmente raggiungibile, il mare. Al nostro arrivo l’aria è frizzantina e fresca per cui ci ritiriamo nella nostra stanza e crolliamo nel sonno, stanchi per il viaggio e per la settimana di lavoro alle spalle.

Il mattino del sabato ci attende una fantastica colazione, ottimo preludio alla vacanza: caffè della moka, latte fresco, pane toscano cotto a legna con burro e marmellata di fichi fatta dalla padrona di casa, e poi focaccia anche questa cotta a legna con prosciutto crudo, accompagnata da succo d’arancia.

Dopo un’amabile chiacchierata con i padroni di casa, persone squisite dai molti interessi e dalla vasta e solida cultura, ci facciamo dare qualche indicazione sulle mete da scegliere e partiamo per il nostro giro di perlustrazione dei dintorni. Restiamo nella bassa Val di Magra, vicino al mare.

(Continua)

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Pubblicato il mercoledì 21 giugno 2006 in: Reportages

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