Perché si scrive di cibo?
A cura di Loredana Limone
Pubblicato il 14/03/2007
L’autore di questa poesia ha solo dieci anni. Si chiama Raffaele Orilio e frequenta la V elementare alla scuola Mauriello di Melito di Napoli, dove risiede. Con questa poesia è risultato tra i vincitori del concorso per ragazzi “Il cioccolato della pace” organizzato dal prof. Antonio Trillicoso di Caivano (Na). A Raffaele piace molto parlare, scrivere e raccontare: passione caratteriale stimolata dalla nostra cara amica Maria Rosaria Longobardi che è stata sua insegnante.
C'era una volta una bella bambina
che mangiò una pal
ma in realtà era una pra
una vera e propria cioccolatina.
In un vassoio c'erano tante barrette
in tutto erano sette
e proprio lì c'era un grosso ometto
che le mangiò insieme a un ovetto.
Da un altro ovetto uscì una sorpresa
che da tutti fu molto attesa.
Fu un evento da cinepresa
perchè quella, che tanto sorprese,
fu una magica torta caprese.
Il gusto buono del cioccolato
soddisfa davvero ogni palato
procurando gioia ed allegria
ai piccini e ai grandicelli
tutti uniti in armonia.