Intervista ad Antonio Trillicoso

Antonio Trillicoso è insegnante di lettere, giornalista e promotore culturale. Napoletano, si interessa da oltre venti anni di ragazzi, giovani, teatro e mass-media. Corrispondente del quotidiano partenopeo “Il Mattino”, collabora con altri giornali, con televisioni e radio. E’ libero docente di Comunicazione e Giornalismo, realizzando corsi e laboratori per scuole ed enti vari. Ha ricevuto diversi premi e, nel 2000, anche un riconoscimento dall’Unicef per l’attività svolta a favore dei ragazzi.

Mi ha molto interessata l’originale e goloso concorso per ragazzi “Un Dolce in Racconto” che tu hai ideato ed organizzato. Come è nato?

Dirigendo il giornale dei pasticcieri napoletani da sempre ho cercato di inserire qualcosa che riguardasse la letteratura. Per due anni, nei numeri&#nbsp; precedenti, ho pubblicato dei “racconti intorno ai dolci” che vorrei mettere insieme per una pubblicazione, ma non ci sono ancora riuscito. Poi, interessandomi dei ragazzi, ho pensato di abbinare i dolci ai ragazzi e di creare un’occasione per mettere in luce le loro potenzialità. Quale occasione migliore della scrittura? I risultati hanno dato ragione, circa 250 racconti partecipanti lo scorso anno, oltre 400 quest’anno con l’aggiunta della sezione filastrocche.

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Ne è venuta fuori una gustosa antologia.

Un’antologia che contiene i racconti della prima edizione del concorso. Racconti che sono preceduti da una mia storia “La storia di Cannolo e Sfogliatella”, che dà anche il titolo alla raccolta. Una raccolta trasformata in un libro per ragazzi con l’aggiunta di illustrazioni di tre giovani disegnatori che avevano pubblicato già altre cose, ma mai erano stati impegnati per un progetto editoriale un po’ più importante. E’ di facile lettura anche per la grafica e i caratteri usati molto allegri e rispondenti al mondo dei ragazzi. Un libro da impasticciarsi bocca, mani e mente.

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E’ già disponibile il&#nbsp; bando della prossima edizione?

No, verrà presentato a settembre in concomitanza dell’inizio dell’anno scolastico. Siamo valutando la tematica da proporre ai ragazzi. Potrebbe essere “il miele” e tutto il mondo ad esso collegato: dalle api ai fiori, alla natura più in generale. Nella stessa occasione verrà presentata l’antologia dei racconti vincitori e menzionati di questa &#nbsp;seconda edizione col tema “Il cioccolato della pace” che avrà la copertina a colori e molte più pagine. Siamo già a lavoro con la presidente della giuria, la scrittrice Anna Baccelliere, che sta dando una mano anche per la cura del libro.

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(Continua)

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