Perché si scrive di cibo?
A cura di Loredana Limone
Pubblicato il 09/07/2007
Se ne mangia troppo poco. Eppure è gustoso, fa bene e, rispetto ad altro, è alquanto economico.
Mi riferisco al pesce, specialmente il pesce azzurro che è ricco di qualità e valori proteici ed molto diffuso nei nostri mari.
Per farcelo meglio conoscere, apprezzarne le proprietà, insegnarci come riconoscerlo e come essere garantiti anche da un’etichettatura a norma europea, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha pubblicato una guida dal titolo La qualità del pesce fresco merita attenzione, che io ho ricevuto in omaggio in una pescheria ligure, ma che è anche scaricabile da in Internet tramite il
La guida dà utili consigli su come riconoscerne la freschezza, come pulirlo (ahi, le dolenti note!) e sulle sue varietà (acciuga, sardina, sgombro, cicerello, costardella, suro), ampliando la gamma ai molluschi (calamaro, cannolicchio, capasanta, cozza, fasolaro, moscardino, polpo, seppia, tartufo di mare, tel