
Il coniglio Biancolino
con sua grande meraviglia,
vide un dì nella boscaglia
un cespuglio pien di foglie,
che era nato all’improvviso
e sembrava messo apposta
proprio lì in bella vista.
Preso allora dalla voglia
di mangiare qualche foglia
con un balzo fu sul posto
del cespuglio grosso grosso.
Addentò in un solo istante
la sua foglia più invitante
ma ahimè, di manovre dovette farne tante
per cercare di staccarla dal cespuglio:
piglia piglia, cogli cogli, tira e mollla
non riuscì proprio a sganciare quella foglia
Tentò poi con altre foglie, coi trifogli e quadrifogli
e successe un parapiglia,
s’impigliò dentro il cespuglio
e fu allora che si accorse
dell’imbroglio, dello sbaglio,
dell’abbaglio in cui era corso:
quel cespuglio tutto foglie
era fatto sol di paglia.
Il coniglio Biancolino
quando uscì da quel garbuglio,
con la paglia sulla testa,
sulle ciglia e sopracciglia,
somigliava, manco a dirlo,
più a un pagliaccio che a un coniglio.
nbsp;
Piatti “di-versi”
Preferisco a una brodaglia
o a un intruglio
dove senti forte l’aglio
conchiglioni alla romana,
medaglion di mozzarella,
una sogliola al limone
o un belnbsp;piatto con le triglie
e alla fine una coviglia
o un gelato alla vaniglia…
nbsp;
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Loredana Limone








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