
La cuoca avvenente
Michaìl Čulkòv
Traduzione di Gino Sitran
Nota di Gino Sitran
112 pagine
5,16
ISBN 88-389-0246-1
«Non ha ragione l’orso che ha mangiato la mucca, ma nemmeno ha ragione la mucca che si è persa nel bosco».
La cuoca avvenente (Moll Flanders russa che con altrettanto agio si muove nel settecento libertino) di questo proverbio fa regola di vita.
L’orso è lei, che usa le sue grazie per acquisire rispettabilità e ricchezza; mucche sono i rampolli della nobiltà che spreme con allegro cinismo. La sua colpa è un utilitarismo sfrenato; quella delle vittime è di essere dei vuoti cicisbei.
E da illuminista con un grande talento per la satira raffinata e mordente, e con la sferza del critico sociale, Čulkòv (1743-1792) alle loro spalle ride e li sbeffeggia.
Michaìl Dmitrievič Čulkòv (1744-1792), saggista e narratore russo, fu anche animatore di riviste satiriche. Importanti i suoi studi sul folclore slavo e la Raccolta di canzoni varie (1770-74), repertorio da lui curato di canzoni popolari del sec. XVIII.
Loredana Limone








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