
Il percorso si sviluppa nella parte centrale della Valle Brembana.
Lasciata Bergamo, poco dopo Villa D’Almè, si raggiunge l’abitato di Sedrina. Oltre Sedrina ci si trova nel comune di Zogno. Di grande interesse sono il “Museo della Valle” e il “Museo di San Lorenzo”.
Da Zogno si giunge a San Pellegrino Terme che, notissima per le sue acque minerali, si presenta come un’elegante cittadina termale. Il suo casinò liberty funge oggi da centro congressuale e culturale. A San Pellegrino ha sede il “Museo Brembano di Scienze Naturali”.
Si esce da San Pellegrino Terme e, proseguendo lungo la provinciale, si raggiunge San Giovanni Bianco. Nella vicina frazione di Oneta si trova la cosiddetta “Casa di Arlecchino” e, raggiungibile in pochi minuti, il Cornello del Tasso con il suo museo, dedicato alla famiglia dei Tasso, che qui ebbe origine, e alla sua attività: il servizio postale.
Da San Giovanni Bianco, dopo il piccolo e grazioso comune di Camerata Cornello, si giunge a Scalvino nell’agriturismo Ferdy con i suoi prelibati caprini.
I caprini
In Valle Brembana sono numerosi gli allevamenti di capre in lattazione che rappresentano una valida risorsa sia economica che di tutela del territorio. Il latte di capra è impiegato per produrre formaggi che presentano profumi e sapori naturali, variabili a seconda del tipo di pascolo, dell’alimentazione, della stagione, del clima e del saper fare il casaro. Questo a garanzia della loro genuinità e bontà.
Loredana Limone








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