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Ricette d'autore
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Tartaruga verde di bosco con banane plantain verdi
- Regina della cucina africana, la banana plantain è una sottospecie della tradizionale banana dolce. E’ un frutto di grossa taglia, dalla buccia spessa, che si può consumare fritto o bollito ancora verde quando la polpa risulta soda e legnosa. Quando giunge a maturazione diventa dolce. La banana plantain è largamente impiagata in preparazioni salate, anche ridotta in purea, in impasti o frittelle e servita con salse aromatiche e piccanti.
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Cantucci
- Ovvero biscotti duri co’ le mandorle detti anche “Pratesi”
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Tisana barrica (Tisanam barrica)
- Mentre oggi per tisana si intende un decotto di foglie e fiori, al tempo dei Romani indicava una specie di crema intermedia fra la minestra e la salsa.
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Pasta alla Norma
- Questo piatto catanese si chiama così perché, si narra, durante un pranzo del 1920in casa Musco-Pandolfini in via Etnea, la padrona di casa fece deliziare con questi appetitosi spaghetti il commediografo e buongustaio Nino Martoglio, che si complimentò dicendo: “Signura, chista è ‘na vera Norma!”. Il riferimento era una felice espressione già coniata dal popolino per un omaggio all’arte di Vincenzo Bellini.
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Tortino di patate
- La Liseta è una varietà di patata coltivata nel Montello, di periodicità precoce, a pasta gialla, adatta a tutti gli usi alimentari, da consumare fresca perché poco idonea alla conservazione invernale.
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Peperone ripieno
- Si suppone che i frati capresi preparassero ricchi peperoni ripieni: di pane, capperi e olive. Il ripieno di pasta pare un costume napoletano tardo-ottocentesco; ma, come la stessa Capri, le origini della ricetta "fluttuano piene di mistero sull'acqua trasparente".
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Conserva di sudicioni
- Forse è meglio lavarle, le mani; è preferibile farla, la doccia... se no si rischia di finire in questa ricetta.
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Ricetta delle melizze
- La melizza è un piatto ibrido nato da un dilemma sostanziale che si agitava spesso nella mente di Luciana Littizzetto. Stasera che cucino? Melanzane alla parmigiana o pizza? Ed ecco l’idea. Una melanzana che sa di pizza. Una melizza, appunto.
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Focaccine
- In questa ricetta 1 tazza equivale a 230 ml oppure a 20 cucchiai di minestra.
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Finto parmigiano
- “Formaggio” vegetale, facile da preparare e ricco di calcio perché contiene mandorle.
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Pasta reale
- La pasta reale è l’ingrediente base dei famosi frutti di martorana, colorati con colori vegetali, tipico prodotto della pasticceria italiana.
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Salsa di anacardi
- Una svelta salsetta, morbida e gradevolmente pungente al tempo stesso, per accompagnare crostacei e pesce bianco al piatto nonché carni bianche e rosse cucinate alla griglia, adatta anche a insaporire un fresco pinzimonio. Eccellente anche con sashimi e sushi.
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Cioccorane
- Per ottenere che questi dolcetti saltino di qua e di là come quelli veri, bisogna aver trascorso almeno un anno intero a Hogwarts e aver imparato almeno gli incantesimi più elementari o aver potuto acquistare gli ingredienti giusti… ma che importa se saltano o non saltano? La cosa più importante è che siano buoni, no?
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Risotto in coppa
- Ecco un primo piatto che può considerarsi completo (cereali + formaggio + verdura) e che, oltre a nutrire senza tanti intingoli e condimenti, gratifica anche l’occhio. Meglio di così!
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Schiciola o friciola
- Si chiama friciola ad Asti (nella foto) e schiciola nel Monferrato Casalese. Si consuma con fette di salame, oppure con sottili fette di lardo appoggiate sopra. Accompagnata da un buon bicchiere di grignolino, può diventare un gustoso aperitivo.
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