Ricette d'autore

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Risotto in coppa
Ecco un primo piatto che può considerarsi completo (cereali + formaggio + verdura) e che, oltre a nutrire senza tanti intingoli e condimenti, gratifica anche l’occhio. Meglio di così!
Ricetta dell’arepa
Icona gastronomica del popolo venezuelano.
Schiciola o friciola
Si chiama friciola ad Asti (nella foto) e schiciola nel Monferrato Casalese. Si consuma con fette di salame, oppure con sottili fette di lardo appoggiate sopra. Accompagnata da un buon bicchiere di grignolino, può diventare un gustoso aperitivo.
Brodetto alla veneta
Broeto a’ la veneta
Maltagliati mantecati, zucca, amaretti e mostarda
Una ricetta d’autunno del ristorante D’O di Davide Oldani, a Cornaredo (Mi)
Zuppa alla domenicana
Pigliate bianco di cappone, ovvero di un altro pollame, o d’altra carne arrosta, levate l’ossa e li nervi se ve ne son, bisogna sminuzzare bene la carne, con quasi altrettanto di grasso, o di midollo di vaccina, vi si può mettere un poco di lardo grasso senza la superficie, condite il piccatiglio con del sale ed alcuni garofani ammaccati, si può adoperare del bianco di gallinaccio, ovvero della carne di un salsicciotto per fare quella zuppa.
Torta de schalogne o de cepolle
“Se tu voy fare torta de queste cosse, toy quale tu voy e fay ben allessare. Pone prima l’aqua fuoa ben con stamigna e po’ le bati finalmente e toy lardo fino e bacillo bene; toy l’ova e caxo frescho e zafarano e bati insiema e fai la torta”. (L. Frati, Libro di cucina del secolo XIV)
Insalata di arance e finocchi
Un pieno di vitamine fresche in inverno...
Noisettes à la crème au coeur de passion
Prima di preparare le "noisettes", sistemate la carne in una borsa frigo. Il cuoco deve togliersi tutti gli indumenti e adagiarsi di schiena su un letto comodo, con la testa appoggiata su un cuscino rigido e sostenuto. E' fondamentale un sottofondo musicale che evochi sensazioni di tenero erotismo - non si richiede, si badi bene, la cieca impellenza della lussuria, ma un generico senso di crescente eccitamento.
Lecca lecca Unoduetrepacefattaè
Camilla, la protagonista del libro da cui è tratta la zuccherosa ricetta che segue, suggerisce questi lecca lecca come regalo per gli amici. Confezionateli con carta trasparente e farete un figurone. Sbizzarritevi negli sciroppi: se mescolerete quelli rossi, verdi e gialli, otterrete i lecca lecca arcobaleno. L’effetto buonumore sarà strabiliante!
Tortino di seitan
Il seitan è un alimento proteico, prodotto con glutine di frumento integrale cotto in un brodo di alga kombu e salsa di soia. La consistenza e il sapore lo rendono adatto a sostituire preparazioni come arrosti, scaloppine e ragù. Si trova nei negozi di alimentazione naturale e biologica (ma anche in alcuni supermercati) sia fresco in confezioni sottovuoto, che in vasetti di vetro.
Torta di noci
di zia Elner (la protagonista di "Torta al caramello in Paradiso" di Fannie Flagg)
Tegamaccio
Una ricetta di Messer Inverno
Riso Venere con nasello e gamberetti
Questo riso integrale dal chicco nero piacevolmente aromatico è originario della Cina, ma viene coltivato in particolari zone della Pianura Padana.
Riso delle “Tre sorelle”
Gli Iroquois, che vivevano di caccia e di agricoltura, possedevano un’esatta conoscenza del valore delle proteine vegetali: le “Tre Sorelle”, il mais, la zucca e i fagioli, combinate in un’unica pietanza costituivano un alimento completo, mentre le bacche e i frutti selvatici erano parte integrante dell’alimentazione.
Spaghetti alla Picasso
Picasso, forse memore della sua origine ligure, certo molto legato alla tradizione mediterranea, andava pazzo per i ricci di mare (e le belle ragazze di mare, di terra, dell’aria alle quali volentieri si accompagnava e che sono accompagnamento ineguagliabile per ogni giorno e per ogni piatto, specialmente per un piatto dagli effetti fortemente afrodisiaci come questo).
Risotto alla melagrana
Uno dei piatti speciali di nonno Angelo.
Crostini alle melanzane
La melanzana lunga è simile ad una clava ed ha pochi semi.
Humble Pie di Chloe Živago
L'espressione Humble Pie (torta dell'umiltà) si fa risalire ai tempi di Guglielmo il Conquistatore, qundo il signore del castello pasteggiava a carne di cervo mentre i suoi servi dovevano accontentarsi di cuore, fegato, rognone e altre interiora, conosciute allora come nombles o umbles. Da allora l'espressione "magiare la torta dell'umiltà" è sinonimo di una volontaria accettazione di uno stato di soggezione o di un'umiliazione.
Crema di formaggi allo zafferano
Si usa su fette di pane e crostini o con verdure cotte.
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