Le ceramiche di Powolny
Moltissimi furono gli oggetti che Powolny produsse in ceramica aventi per soggetto soprattutto teutonici e paffuti fanciulli, spesso con dei bouquet stilizzati in mano.
Era il 1905, l’Europa respirava pienamente il clima Art Nouveau, quando l’austriaco Micahel Powolny (1871-1954), decoratore di ceramiche, fondò assieme a Lőffler la Wiener Keramik, una ditta che utilizzò anche alcuni dei designer delle Wiener Werkstätte. Moltissimi furono gli oggetti, per lo più pesanti e figurativi che Powolny produsse in ceramica (preferita alla porcellana), aventi per soggetto soprattutto teutonici e paffuti fanciulli, spesso con dei bouquet stilizzati in mano, o seduti su gigantesche lumache. Le ceramiche sono quasi sempre bianche con dettagli in nero, come i zig-zag che ornano la base del pezzo. Alcuni bassorilievi profotti da Powolny ritraggono figure femminili inserite in una decorazione floreale, sempre con la presenza dei puttini, o con influenze geometriche di gusto Secessione. I bassorilievi sono spesso colorati con vernice tipo maiolica, una caratteristica del gusto di alcuni designer delle Wiener Werkstätte come Josef Hoffmann e Dagobert Pèche. I pezzi autentici Powolny sono rari e generalmente non firmati, mentre diffusissimi sono puttini in ceramica bianca con bouquet di minore qualità che imitano il suo stile.