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Musei e collezioni
35 Argomenti
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Sogni di latta colorati
- Nella collaterale che Mercanteinfiera dedica ai giocattoli antichi, in latta dipina o litografata, sono esposti pezzi rarissimi, frutto della passione collezionistica dei coniugi Mercadanti
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In mostra gli arredi d'albergo creati da Gio' Ponti
- La più importante rassegna di antiquariato d’Europa, il Mercanteinfiera di Parma, conferma la sua importanza come evento di grande levatura culturale, con la mostra “Gio Ponti- Design Made in Italy”, arredi d'albergo degli anni '50 e '60
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Sogni e segreti di un simbolista
- E’ dedicata a Max Klinger la mostra di punta di Palazzo delle Albere, la sede trentina del Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, per l’estate 2005. L'evento si inserisce all'interno del rinnovato interesse nel mondo culturale e artistico per l'artista tedesco e, più in particolare, nell'ambito della ricerca condotta dal Mart sulle relazioni fra la cultura figurativa ottocentesca e quella del Novecento. Dal 9 aprile al 25 settembre, la mostra indagherà su due aspetti particolari della produzione del grande artista simbolista: da un lato le sculture le incisioni, e un importante dipinto; dall’altro quello della sua produzione privata – e per certi versi sorprendente – di disegni erotici.
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Il Museo del Vetro
- Da fornitori della corte imperiale a protagonisti delle Wiener Werkstatte, i vetri Lobmayer fanno bella mostra di sè all'interno dell'antico negozio viennese.
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Il Museo van Buuren
- La collezione di pittura percorre cinque secoli di storia dell’arte inserita in una magnifica dimora Art Deco' equentata nei suoi anni d'oro da Prevert, Lalique, Diaghilev, Satie e Coco Chanel.
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La piscina di Roubaix
- Nel 2000, una vecchia piscina art-decò è diventata con i suoi 11.000 mq, il nuovo museo dell'Arte e dell’Industria di Roubaix. Le collezioni di opere della produzione tessile, della ceramica, dell’arredo, della pittura, del disegno e della scultura sono state riaperte al pubblico, grazie ad un progetto architettonico dello studio Jean-Paul Philippon.
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Gabriele Cappelletti, collezionista
- A cura di Flaminio Gualdoni, è stata presenta al pubblico una selezione dell’ampia raccolta di Gabriele Cappelletti, appassionato d’arte, che già a partire dagli anni Cinquanta inizia a raccogliere le testimonianze più significative delle tendenze artistiche italiane, in particolare milanesi, dal dopoguerra a oggi.
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Mascottes da radiatore per auto da sogno
- Mostra a Novegro dal 20 al 23 gennaio 2005 della Collezione dell’Avv.Pasquale Giordano (Roma) a cura dello Studio Archeo ‘900. 200 Sculture in bronzo e acciaio che adornavano i tappi dei radiatori delle prime macchine del '900
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Da Hayez a Boccioni
- Dal 13 novembre 2004 al 31 novembre 2005 a Palazzo delle Albere, la sede del Mart a Trento, la Collezione permanente del XIX secolo.
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Il Museo Artistico Industriale di Napoli
- Annesso all'Istituto Statale d'Arte "F.Palizzi", raccoglie al suo interno pregevoli opere Liberty e Deco', dalla manifattura Rozenburg ao opere di Giò Ponti per la Ginori o di Andlovitz per la SCI di Laveno.
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Il Museo della Ceramica di Carbonera
- Un'ampia esposizione dell'arte ceramica tra Ottocento e Novecento nell'area mediterranea (Campania e Sicilia), Inghilterra (periodo vittoriano e liberty), Germania e Belgio (Jugendstil e Art Decò) e Francia
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Un Museo di Arti Decorative nel Palazzo Boncompagni-Ludovisi
- Accanto ad una sezione dedicata al costume e alla moda, figurano una selezione di oggetti in ebanisteria firmati da artisti, tra i quali Basile, Grassi, Bugatti, Guerrini, vetri muranesi e veneziani di Vittorio Zecchin, e di Flavio Poli e una discreta collezione di ceramiche, anch'essa frutto di donazioni da parte dei privati.
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Posate da collezione
- Nel 1997 la Regione Lombardia acquistò la Collezione Sambonet, una straordinaria serie di circa 2.000 posate antiche e moderne (da un cucchiaio egiziano del II millennio a.C., ad un servizio di Giò Ponti degli anni ‘50 del secolo scorso, passando attraverso pezzi greci, etruschi e romani, dell’alto e basso Medioevo, di epoca rinascimentale, barocca e di stile neoclassico) e recentemente l’ha assegnata in forma di deposito ventennale al Museo delle Arti Decorative del Castello Sforzesco.
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Un Museo del Novecento per Milano
- E’ ormai definitivo il progetto firmato dal gruppo Italo Rota per l’Arengario, destinato a ospitare le collezioni d’arte del Comune di Milano dal 1900 al 1980. Troveranno così una collocazione definitiva circa 400 opere delle collezioni civiche che, esposte dapprima nella sede del CIMAC, comprendono oltre tremila opere
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Gli amici dei fanciulli
- Al Museo della Figurina di Modena è stata donata una collezione costituita da circa 514 periodici italiani per ragazzi che vanno dal 1812 agli anni '50 del Ventesimo secolo.
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