Forse è passato il tempo dei titoli che lasciavano intravedere un futuro poco roseo per i libri di carta: la web-cultura li avrebbe fatti a pezzi, si diceva, e qualcuno cantava già un requiem per tutte quelle pagine che sono state - e sono - alla base del nostro modo di pensare e di trasmettere conoscenze e sapere.
Il mutamento si preannunciava, a seconda dei punti di vista, catastrofico o di assoluto progresso; tutti, comunque erano concordi nel considerare la “rivoluzione” tecnologica del mondo editoriale inarrestabile e irreversibile.
Con la fine dell’epoca della carta stampata, noi lettori avremmo potuto accedere online a tutti i libri, o a sole parti che avremmo poi assemblato a nostro piacimento; avremmo avuto a disposizione macchine capaci di stampare e legare su richiesta singole copie di un testo; qualsiasi libro mai scritto sarebbe stato a portata di mano di chiunque, in qualsiasi parte del mondo si trovasse; non ci sarebbero state più copie fuori commercio o esaurite, non più frustrazioni, ricerche e tempi di attesa estenuanti.
Non senza qualche nostalgia per la pagina da sfogliare, per le copertine da accarezzare, per l’odore, anzi il profumo emanato dalla carta appena stampato, il bilancio fra ciò che avremmo perso e ciò che avremmo guadagnato sarebbe stato in attivo.
Anzi, Jason Epstein, uno dei principali protagonisti dell’editoria americana, nel suo Book Business sosteneva che “le nuove tecnologie avranno un effetto ancora maggiore (rispetto alla stampa tipografica), riducendo il famigerato gap tra i ricchi istruiti e i poveri illetterati e distribuendo tra tutti gli abitanti della terra tanto i benefici quanto i rischi della nostra civiltà”.
Ci attendeva un mondo non migliore forse, certo più consapevole
Ma c’è poi stata questa rivoluzione?
Se sì, non è stata così fulminea e estesa come sembrava!
Leggete questo articolo di due anni fa e considerate se la profezia si è avverata: Scaricare libri dal Web e leggerseli in tutta tranquillità è comunque una realtà - stamparli in proprio ancora non conviene
In ogni caso, per i patiti dell’e-book, per chi non può allontanarsi troppo e a lungo dal computer, per chi considera, sempre e in assoluto, il progresso tecnologico un vantaggio e per chi non ha, come me, problemi di vista davanti a un monitor, ecco una serie di opportunità per scaricare libri dalla Rete, tutte assolutamente gratuite!
Seguite il percorso, ce n’è per tutti i gusti e tutte le lingue (o quasi)
Lidia









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