Qual è la stagione dell'anno che più favorisce le tue letture?
A cura di Lidia
Pubblicato il 16/06/2005
Seconda parte
Di Marianne Fredriksson io ho molto apprezzato Le figlie di Hannah (lo avevo anche prestato a destra e a manca, persino a mia sorella che si chiama Anna e doveva partorire una bambina: mi sembrava adatto, ma l'effetto non è stato quello previsto…).
Ora, dopo la pubblicazione di altri romanzi, l'autrice svedese si ripresenta ai lettori con Verità separate (Longanesi, € 16.50, pp. 384) un'altra storia di sentimenti e di legami familiari, dove il passato rischia ancora una volta di condizionare il presente e, con esso, la felicità dei protagonisti.
Anche Anne Tyler è una delle mie autrici preferite (come dimenticare Possessi terreni e Per puro caso?! non è forse vero che ogni quarantenne aspetta di incontrare un giovanotto al supermercato, come la protagonista?!).
Il suo nuovo libro, Il tuo posto è vuoto, raccoglie cinque racconti.
Ancora una volta, appare evidente la sua capacità di descrivere la vita nella semplicità e nella quotidianità che appartiene a chiunque.
Gesti, abitudini, parole e silenzi che compongono anche le nostre esistenze, ma di cui, troppo spesso, evitiamo di analizzarne il significato profondo.
Alcuni libri apparentemente diversi per ambientazione e caratteristiche, hanno in comune il fatto di essere "storie di donne".
Siamo così - Un giorno nella vita dell'Italia attraverso le storie di 24 donne (Tealibri, pp. 200, euro 8,00), di Alice Werblowsky e Carla Chelo, ci raccontano 24 storie, una per ogni ora del giorno, e ci aiutano a comporre un quadro del nostro Paese, presente e futuro.
Della spagnola Lucía Etxebarría, invece è Eva futura (Guanda, pp. 191, € 12.00), il ritratto della donna del III millennio, con tanto di desiderata per un futuro migliore.
Da non leggere se etichettate come vecchi luoghi comuni qualsiasi considerazione sulle problematiche femminili.
Una moda tutta femminile, invece è quella dell'ombelico scoperto, non più solo nei mesi estivi.
E all'ombelico è stato dedicato un grazioso quanto curioso volumetto delle Curiosità edite da Scipioni Editore: Storia dell'Ombelico. Considerazioni legate a moda, costume, religione, letteratura, mitologia e sessualità, per restituire a "quel meraviglioso buchetto" un posto di primaria importanza nella gerarchia delle parti anatomiche e per concentrare l'attenzione dei lettori sulla centralità di questo tema.
E per finire, qualche titolo per i bambini e ragazzi, perché la lettura non ha controindicazioni e limiti di somministrazione…