Uno degli aspetti più interessanti del romanzo della Gruen, Acqua agli elefanti, che attraverso la vicenda personale di Jacob Jankowski, ricostruisce il mondo circense americano degli anni Trenta, consiste nell’accuratezza delle ricerche cha ha effettuato e che sono alla base dell’intreccio. La stessa autrice ci racconta, nelle note finali, dei tanti volumi fuori catalogo si è procurata e dei viaggi che ha compiuto per poter acquisire la competenza e le conoscenze necessarie alla stesura di Acqua agli elefanti: “La storia del circo americano è così ricca che i particolari più eccessivi di questa storia sono ispirati a fatti realmente accaduti o ad aneddoti (nella storia del circo, è noto che il confine fra le due cose è piuttosto indistinto)”. Il lettore rimane così affascinato dal precisione dei dettagli con i quali viene ricostruita la vita del circo, con il suo gergo, le gerarchie ed i rapporti fra dirigenti, artisti e operai. Incredibili aneddoti, che vedono protagonisti uomini e animali; abitudini consolidate e molti rischi per chi non rispetta le regole o diventa un peso del tutto superfluo. Come “il far vedere rosso”, ovvero l’essere sbattuto giù da un treno in movimento nei pressi di un semaforo rosso, se si vuol permettere al malcapitato di ritornare in città, o, peggio, mentre si sta attraversando un ponte.
Un’altra evidente caratteristica della scrittura della Gruen è la capacità di riprodurre in modo vivido e realistico le scene più avventurose: le corse del protagonista sul tetto del treno in movimento, una rissa, lo spettacolo equestre, la parata, il disastro provocato dalla fuga degli animali
Il circo prende vita pagina dopo pagina e la conclusione delle due vicende - il periodo trascorso da Jacob ventitreenne al seguito del “Più Strabiliante Spettacolo del Mondo dei Fratelli Benzini” e il soggiorno presso la casa di cura del Jacob novantenne -, sono circondati da un’aurea di lieto fine che solo la magia del circo di una volta avrebbe potuto creare.
Sara Gruen
Acqua agli elefanti
Traduzione di Ada Arduini
Neri Pozza, 2007
Pagine 368, 17,00
Lidia









Anteprima del commento