Qual è la stagione dell'anno che più favorisce le tue letture?
A cura di Lidia
Pubblicato il 01/02/2008
"Una nuova serie poliziesca e un nuovo protagonista, Saverio Bonanno, a cui il lettore non potrà fare a meno di affezionarsi"
IL LIBRO
A Saverio Bonanno, maresciallo dell’Arma, da un po’ di tempo l’oroscopo dice male. Come quella tosse catramosa che gli squassa il petto e il fatto che la sua dieta non contempli le brioche. Poi c’è l’immagine di quel povero cristo trovato con il cranio spaccato e gli occhi al cielo che non lo fa dormire di notte. Eppure a Villabosco, paese nelle radici più profonde della Sicilia, ai morti ammazzati ci si è fatti il callo.
Un uomo buono, dicono del morto. Un uomo semplice. Voleva bene ai bambini, sussurrano. Soprattutto allo scricciolo con gli occhi tristi che parla con gli angeli e ama tanto i videogiochi.
Bonanno studia, osserva, fiuta. E il marcio comincia ad affiorare. C’è anche un orco di nome Salomone che inonda la Rete di farneticanti messaggi, mentre un pappone di mezza tacca viene pestato a sangue per una tratta di prostitute.
Le indagini volano, si sfaldano, e si ricompongono. Nomi eccellenti saltano fuori, gente importante, di spicco. Intoccabile. Il maresciallo Bonanno chiama i suoi a raccolta, la posta in gioco stavolta è grossa. Il dolore lo prende, lo stringe alle tempie. Lui è fatto così, troppo sensibile per essere uno sbirro. Ma gli eventi lo risucchieranno in quegli abissi dell’anima dove si annidano le voglie e i desideri più turpi, dove i colpevoli si mischiano a chi colpe non ne ha, dove un uomo non vorrebbe mai posare lo sguardo.
Con Il canto dell’upupa, che introduce sulla scena del noir italiano un nuovo protagonista, Roberto Mistretta riesce a compiere il miracolo di guardare con ironia anche le vicende più crude, innestando su una trama abilmente costruita nel segno della denuncia civile situazioni in cui i personaggi si muovono con originale e spiazzante leggerezza. Nella migliore tradizione del giallo siciliano.
L’AUTORE
Roberto Mistretta, giornalista siciliano, vive a Mussomeli, Caltanissetta (la Villabosco dei suoi romanzi). Il canto dell’upupa è il primo di una serie di noir che ha come protagonista il maresciallo dei carabinieri Saverio Bonanno, ed è già stato pubblicato con successo in Germania.
Il sito dell’autore è www.robertomistretta.it