Qual è la stagione dell'anno che più favorisce le tue letture?
A cura di Lidia
Pubblicato il 05/05/2008
Un intrigo di passioni e di violenza, di potere e di turpitudini, di illusioni e di miracoli,
nel mondo della storia e nei territori proibiti del paranormale e dell’occulto
Un personaggio carismatico scatena i desideri delle masse e diventa un mito dell’immaginario collettivo.
Protagonista del romanzo è Alessandro conte di Cagliostro, mago, medico, alchimista, profeta, e capo della massoneria del Diciottesimo secolo, uno degli italiani più celebri nel suo tempo, tanto da suscitare la curiosità morbosa di Goethe, gli strali della zarina Caterina II, l’ispirazione di Mozart. Ma autentica protagonista è la tumultuosa società che fa da sfondo, in anni decisivi della storia italiana ed europea, che hanno visto il crollo dell’Ancien Régime e creato le condizioni della modernità. La divina truffa è un romanzo sul rapporto tra realtà e finzione, tra verità e menzogna. E' un romanzo che contiene molti romanzi, il più inquietante dei quali è quello, implicito e parallelo, che riflette a specchio i sogni e gli incubi della nostra contemporaneità.
Sergio Campailla è autore di romanzi e di racconti: Una stagione in Sicilia (1981), Il paradiso terrestre (1988), Voglia di volare (1990), Domani domani (1992), Romanzo americano (1994), Il carnevale della luna e altri racconti (1994). Per “Belmondo” ha raccontato il Perù (1993), la Turchia (1994), il Marocco (1995), la Sardegna (2004); Little Italy nel volume Viaggio intorno al viaggio (2001). La sua ricchissima produzione saggistica si è sviluppata in prevalenza lungo i filoni di cultura siciliana, mitteleuropea ed ebraica. Ha promosso il revival internazionale di uno degli intellettuali più interessanti del Ventesimo secolo, Carlo Michelstaedter, di cui ha scritto la biografia, A ferri corti con la vita (1974) e curato la pubblicazione delle opere presso Adelphi. Tra gli ultimi volumi: Controcodice (2001), I paesi in cui sono nato (2002), Fingere l’Infinito (2003).
Insegna nelle Università di Roma e di Napoli. Ha rappresentato per un triennio l’Italia nella giuria del Premio europeo per la letteratura “Aristeion” a Bruxelles. È il presidente della giuria del Premio Roma.